MotoGP Phillip Island non perdona, quanti piloti giù per terra

MotoGP Phillip Island non perdona, quanti piloti giù per terra

Tante cadute nella giornata finale dei test in Australia. Petrucci si frattura la mano destra. E quanti danni…

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La giornata finale dei test MotoGP è stata un festival di cadute. Di primo mattino, su pista asciutta, gran volo di Maverick Vinales atterrato pesantemente alla curva sei (destra veloce dopo Siberia) con forti danni alla Suzuki, come vedete nella foto d’apertura.

Poco dopo sono scivolati anche Pol Espargaro, Miller e Rabat volato via alla velocissima curva uno. L’ex iridato della Moto2, dolorante al polso destra, si è sottoposto radiografie che però hanno escluso danni.

Dopo l’intermezzo di pioggia che ha costretto tutti ai box per un paio d’ore altra sequenza di scivolate. Ad inaugurare la serie Aleix Espargaro (filotto Suzuki), poi Cal Crutchlow, Bradley Smith e di nuovo Rabat, che sta pagando lo scotto del noviziato in top class. Rovinoso capitombolo anche per Danilo Petrucci, tradito dalla curva 8, tornante a destra MG. Il pilota ternano si è fratturato secondo, terzo e quarto metacarpo della mano destra e dovrà essere operato in un centro specializzato di Melbourne. Nello stesso punto è caduto anche Eugene Laverty mentre Jorge Lorenzo è finito fuori alla Lukey Heights.

Per le squadre sono stati test assai costosi…

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