Supersport Portimao: Bendneyder gonfia il petto MV, trionfo in gara 2

Superbike
domenica, 30 marzo 2025 alle 14:09
manzi
Scusate il ritardo: Bo Bendsneyer avrebbe potuto battezzare il primo trionfo Supersport nell'apertura di Phillip Island. Lì l'olandese della MV Agusta sembrava avere una marcia in più ma la rovinosa caduta in Superpole aveva indirizzato male un week end condizionato da altri contrattempi. La rivincita però è stata servita calda. Un mese dopo a Portimao il velocissimo Bo si è ripreso quello che già poteva essere suo, cioè la prima vittoria Mondiale. Il volto nuovo della serie cadetta ha disputato solo otto gare, fra fine campionato scorso e questo inizio, tutte con la MV, terminandone la metà sul podio. Sono piloti come questo che si giocano i titoli iridati. In vetta dopo due round c'è un solitario Stefano Manzi, che ingrassa la classifica con un altro, preziosissimo, secondo posto.

Il regalo di Can Oncu

La sfida finale sul saliscendi lusitano ha avuto due facce. All'inizio Can Oncu è partito a razzo ed è scappato via, determinato a bissare la fuga per la vittoria del giorno precedente. Ma stavolta il viaggio si è interrotto sul più bello. Una caduta ha fatto sfumare la doppietta, circostanza abbastanza inspiegabile perchè a quel punto il turco aveva già un piccolo ma importante margine sugli inseguitori. Occasione sfumata per il team Evan Bros. Sabato avevamo commentato come Can Oncu avesse cambiato marcia, evitando gli errori del passato. E invece c'è ricascato subito. L'uscita di scena ha cambiato il corso della contesa. Da lì dietro Bo Bendsneyder ha acceso i razzi superando di slancio uno Stefano Manzi che stava cominciando a farci un pensierino.

Che bella Supersport!

Aggiusta di qui e adatta di là, alla fine i commissari tecnici della Federmoto Internazionale sono riusciti a rendere molto equilibrata una categoria che vede di fronte moto di cilindrate, frazionamento e concezione assai diversa. L'arrivo della Yamaha R9 tre cilindri poteva rompere l'equilibro, invece in quattro gare ci sono già state tre marche vittoriose: Yamaha, Triumph e MV Agusta. A Portimao si è avvicinata anche la Kawasaki 636 con Jeremy Alcoba sesto a soli quattro secondi dal primo. Finora, incredibilmente, è mancata un pò all'appello la Ducati dominatrice delle due stagioni precedenti con Bulega e Huertas. Ma qui è questione di piloti, considerando che sia Valentin Debis, quinto, che Phillip Oettl decimo qui erano a mezzo servizio per gli infortuni di Phillip Island. Sarà un 2025 bollente.

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