Supersport Assen: Manzi cola a picco, Van Straalen profeta in patria

Superbike
domenica, 21 aprile 2024 alle 16:23
glenn
La Supersport ha chiuso con una gara rocambolesca un week end olandese che più folle di così non si poteva immaginare. Sullo schieramento di gara 2 tutti i piloti sono rimasti con le slick, anche se stava cominciando a piovere con una certa intensità. Nei primi due giri il plotone è avanzato con circospezione in una nuvola d'acqua, preoccupato sul da farsi ed evitare capitomboli sull'asfalto ormai fradicio. Capita l'antifona, i più scaltri si sono infilati nel box, altri sono rimasti dentro, sperando che succedesse come nelle precedenti corse del fine settimana, quando era smesso e la pista si era velocemente asciugata. Scommessa perduta, perchè la pioggia è andata avanti, facendo colare a picco chi ha insistito di più. Fra questi il nostro Stefano Manzi, che si è ritrovato ampiamente fuori dai punti (22° posto) sotto la bandiera a scacchi. Un colpo di sfortuna costato la vetta del Mondiale Supersport.

Van Straalen pesca l'asso

La sfida per il podio si è ristretta a coloro che hanno imboccato per primi la via dei box. Sul bagnato, con le gomme giuste, il più rapido è stato l'olandese Glenn Van Straalen, pupillo di Ten Kate che ha avuto l'enorme gioia di battezzare il primo successo Mondiale davanti a 57 mila spettatori di casa. Per altro con la Yamaha R6 vestita in orange, il colore nazionale: un trionfo! Ma non può lamentarsi neanche Adrian Huertas, che dopo aver vinto di forza gara 1 con questo secondo posto balza al comando della classifica, con un punto di vantaggio su Manzi. Il ducatista ha cancellato in un colpo solo le disavventure che gli erano capitate a Phillip Island e nel successo impegno di Barcellona.

Antonelli vicino al podio

Occasione podio sfumata per Nicolò Antonelli, che all'ultimo giro è finito fuori linea pregiudicando la top tre. Anche per lui però Assen potrebbe essere la svolta, dopo un inizio di Mondiale inferiore alle attese. Nella sfida fra romagnoli ha avuto la meglio su Lorenzo Baldassarri, velocissimo al rientro in pista con le rain, ma in calando nel finale. Poi in sede di verifiche tecniche: la Ducati Orelac è stata esclusa dalla classifica per irregolarità. Bilancio in chiaro scuro per Yari Montella, che è rientrato con un giro di ritardo rispetto alla tempistica ideale. Per lui un ottavo posto, che lo tiene comunque nei quartieri alti del Mondiale Supersport. Sempre meglio di Assen di un anno fa, quando era stato protagonista del pauroso incidente al via con Can Oncu.
Foto: Instagram
Best seller: "Come ho progettato il mio sogno", la biografia di Adrian Newey NUOVA EDIZIONE

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading