Supersport Aragon: Valentin Debise, prima volta che non dimenticherai

Superbike
sabato, 27 settembre 2025 alle 13:10
debise
A 33 anni Valentin Debise firma finalmente la prima vittoria Mondiale, dopo uno spettacolare corpo a corpo con Can Oncu in gara 1 della Supersport ad Aragon. Con il francese fa festa anche il team Renzi Corse che sale nell'Olimpo alla seconda stagione iridata: complimenti! In vetta al campionato cambia poco: Stefano Manzi dal terzo gradino del podio conta ancora 65 punti di vantaggio su Oncu, un margine rassicurante visto che adesso restano appena cinque gare.

Yamaha tagliata, la Supersport torna una bolgia

A giochi fatti, cioè con il Mondiale Costruttori già vinto e il pilota in famiglia, la Yamaha si è vista sottrarre 800 giri. Con il limitatore fissato a 11.000 la YZF-R9 è tornata sulla terra riportando in partita le Ducati dominatrici delle ultime due stagioni ma poi sparite dai radar. La Panigale V2 è strozzata dall'inizio, visto che l'acceleratore è bloccato al 77% dell'apertura. Questa girandola di limitazioni che fa arricciare il naso ai puristi delle derivate dalla serie, perlomeno ha riacceso la battaglia plurimarca. Nel pacchetto dei ducatisti è spuntata la determinazione di Valentin Debis, che dopo tante cadute e danni ingenti, stavolta ha fatto tutto alla perfezione. Le Yamaha rispetto alle prove hanno rialzato la testa, ma non a sufficienza per vincere la sfida. Oncu ci ha provato fino all'ultima curva, ma stavolta contro la V2 italana non c'era possibilità.

Stefano Manzi pilota con la testa

La partenza del romagnolo non è stata impeccabile, ma riprendere la ruota di Can Oncu e Valentin Debise è stata questione di pochissimi giri per Stefano Manzi. "Sono stato calmo per salvare le gomme, ma nel finale ho perso comunque terreno, gli altri due stavolta sono stati più bravi" ha ammesso il volto nuovo della Superbike '26. Stavolta vincere a tutti i costi non serviva, invece i sedici punti di un terzo posto che vale comunque il podio, fanno tantissimo comodo. Al netto di colpi di scena inattesi, il conto alla rovescia verso l'obiettivo iridato può continuare inesorabile.

Bene Farioli, peccato Casadei

Alle spalle dei tre di testa si sono fatti valere Phillip Oettl, finora deludente erede in Ducati Feel Racing degli iridati Bulega e Huertas, e il nostro Filippo Farioli. L'ex Moto3 non ha fatto errori ed ha fatto sorridere lo squadrone MV Agusta con un promettente quinto posto. Invece è sfumata nella sabbia la pole capolavoro di Mattia Casadei. Con la F3 del team Motozoo il romagnolo è partito male, poi ha compiuto una divagazione fuori pista che lo ha fatto sprofondare oltre la ventesima posizione. La furiosa rimonta si è esaurita in undicesima posizione. Due posti davanti ha concluso Alberto Surra, che aveva impressionato al debutto Supersport a Magny Cours. Stavolta il campione europeo Moto2 non è stato altrettanto incisivo, ma resta ancora una gara 2 tutta da vivere.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading