Toprak Razgatlioglu è il favorito nel round Superbike in Francia, non è un segreto. Il ritmo mostrato nelle
prove libere di oggi a Magny-Cours conferma che è lui l'uomo da battere, anche se in testa alla classifica dei tempi c'è il suo rivale Nicolò Bulega. Non è un problema. È consapevole della sua forza e sfrutterà la FP3 di sabato per sistemare i dettagli della BMW M 1000 RR che ritiene ancora migliorabili.
Superbike Francia, Prove: il bilancio di Razgatlioglu
Il due volte campione del mondo SBK traccia un bilancio complessivamente positivo del suo venerdì di prove a Magny-Cours: "Ho iniziato molto bene, sono felice. Dopo la caduta dello scorso anno, ho imparato qualcosa e sono partito più calmo. Sul passo sembra che siamo molto forti, anche se dobbiamo migliorare in alcune curve. Ogni giro mi sono sentito meglio, sono davvero forte nell'ultimo settore. Ho fatto 15 giri di simulazione di gara, ho fatto 1'35" due volte. Sono sempre rimasto sul 1'36" basso e questo è un passo gara forte. Dopo essere tornato ai box, ho spiegato la situazione curva per curva perché in alcune ho sentito dei problemi, soprattutto con il freno motore. Abbiamo ancora una sessione per migliorare, anche sul giro secco, perché su alcune curve sono al limite".
Bulega ha fatto un tempo record, però Razgatlioglu non era concentrato sul time attack oggi: "Ha fatto un buon tempo, ma io ho usato solo una gomma nuova in FP2. Ero focalizzato sulla gara, non sul giro secco. Per me in questo weekend è importantissimo fare tre vittorie, ho lavorato per questo. Non penso tanto al Mondiale, solo a vincere tutte le gare. Ora Jonathan Rea è il più vincente qui, se farò tripletta lo batterò. Questa è la mia pista preferita".
SBK, Toprak e il regolamento
A Magny-Cours il pilota turco è tornato a parlare anche delle regole della Superbike e ha ribadito il suo pensiero espresso già più volte da inizio 2025: "Con il regolamento tecnico di questa stagione la mia moto è più lenta. Lo vediamo chiaramente nei dati. Soprattutto sul rettilineo, ma anche in fase di accelerazione in uscita da alcune curve. È molto strano che non sia così con la Ducati. Non sto piangendo, sto solo spiegando quello che vedo. Stavo raggiungendo Bautista, ma quando raddrizza la moto, scappa. Mi sento come se fossi sulla Yamaha nel 2023, l'anno scorso non era così. Ducati e BMW erano vicine. La Ducati era un po' meglio in accelerazione, ma non era un grosso problema per me. Quest'anno è diverso".
Toprak ritiene che la M 1000 RR sia stata penalizzata rispetto alla Panigale V4 R: "Con le nuove regole, mi sembra che la mia moto abbia rallentato, mentre la Ducati è rimasta la stessa. Hanno un'accelerazione incredibile, sia sui rettilinei corti che su quelli lunghi. Comunque, non ci penso più, mi concentro sulla mia moto e combatto". Il fatto di non poter usare il telaio super-concesso del 2024 è stato un tema molto discusso a inizio anno e la cosa non è mai andata giù né a lui né a BMW, che però hanno saputo reagire e non a caso si trovano in testa alla classifica del Mondiale Superbike.
Foto: BMW Motorrad