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Sandro Cortese, pilota Superbike del team Pedercini, è stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico nella giornata di lunedi 24 agosto presso l'ospedale specializzato di Murnau, in Germania. I medici stavolta sono intervenuti sul ginocchio destro per la ricostruzione dei legamenti danneggiati nel terribile impatto contro il muro a Portimao, nel giro finale di gara 1 del round Mondiale. In quella circostanza il pilota del team Pedercini si era procurato la frattura di due vertebre toraciche, stabilizzate poche ore dopo all'ospedale di Faro. Due giorni dopo era stato trasportato in Germania, in eliambulanza.
Ancora controlli neurologici
"
E' stato un piccolo intervento, durato appena 30 minuti" ha spiegato lo stesso
Sandro Cortese all'online Speedweek. "
La frattura è stata ridotta con l'inserimento di una vite in titanio. Il dolore sta passando". Quelle che ancora destano qualche preoccupazione sono le lesioni alla colonna vertebrale. Nei prossimi giorni i medici compiranno ulteriori esami per scongiurare il pericolo di lesioni neurologiche.
"La botta è stata molto violenta, tutti i medici che mi hanno visitato dicono che sono stato molto fortunato." L'incidente si era verificato all'ultimo giro di gara 1, mentre Sandro si stava giocando la sedicesima posizione con Leandro Mercado.
Ritorno rinviato al 2021
La degenza si profila lunga, per cui
Sandro Cortese non sarà in grado di tornare in pista in questa stagione. Per il doppio round di Aragon, questo fine settimana e il prossimo, il team Pedercini affiderà la ZX-10RR allo spagnolo
Roman Ramos. Lo stesso pilota, a questo punto, potrebbe disputare anche i successivi round previsti a Barcellona, Magny Cours ed Estoril.
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