Clima di soddisfazione nel box Honda al termine del round Superbike a Estoril, dove
Iker Lecuona e Xavi Vierge sono stati competitivi e hanno conquistato dei buoni risultati. Da qualche weekend la CBR1000RR-R sembra in crescita e questo dà fiducia sia per l'ultimo appuntamento della stagione a Jerez sia per il 2025. Le superconcessioni sono certamente un grande aiuto e sembra che la squadra abbia individuato la strada giusta, dopo tanto lavoro e anche delle delusioni si stanno raccogliendo dei buoni frutti.
Superbike, Lecuona finalmente gioisce
Lecuona in Gara 1 ha conquistato il primo podio del 2024 per il team HRC, poi in Superpole Race si è classificato ottavo e in Gara 2 è caduto al decimo giro mentre occupava la quarta posizione ed era a 1"6 da Alvaro Bautista. Sicuramente può avere qualche rimpianto per l'ultima manche, però in generale il weekend in Portogallo gli ha dato il sorriso.
Il terzo posto di sabato è stato
particolarmente emozionante per Iker: "
Ho iniziato a piangere in pitlane, perché anche quest'anno all'inizio ho cominciato a pensare di non essere abbastanza bravo. Dopo gli infortuni e due anni in cui ho lottato tanto, non mi sentivo un pilota. Sentivo come se fossi presente, facessi dei giri e poi tornassi a casa. Ho iniziato a piangere perché ho pensato a tutto, in particolare a ciò con cui ho lottato mentalmente. Dall'estate ho iniziato a lavorare con uno psicologo per cercare di essere più rilassato nel box e trovare un metodo che funzioni per me".
Non sa se in Gara 2 sarebbe riuscito a ottenere un altro podio, però il pilota spagnolo voleva provare a rimanere a contatto con la coppia Bulega-Bautista, approfittando di una eventuale lotta tra Ducati: "Essendo vicino al podio - ha spiegato - non potevo accontentarmi del quarto posto con ancora 10 giri da fare. Dovevo spingere, ma in curva 6 ero un po' al limite e probabilmente ho commesso un errore". Adesso focus su Jerez, pista che conosce molto bene anche grazie ai trascorsi nel Motomondiale e dove spera di confermarsi competitivo.
Honda SBK, anche Vierge in crescita
Vierge è arrivato ottavo al traguardo di Gara 1 e aver visto Lecuona sul podio gli ha fatto scattare qualcosa, una motivazione in più, in vista del resto del weekend a Estoril. Ha concluso la Superpole Race in settima posizione e Gara 2 in sesta. È arrivato a quota 14 piazzamenti in top 10 consecutivi, un record per lui da quando corre nel Mondiale Superbike.
Il pilota catalano è soddisfatto di come si stanno mettendo le cose in casa Honda: "La moto sembra simile a quella dell'anno scorso, ma è completamente nuova e non avevamo avuto tanto tempo in pista. Poi abbiamo iniziato a seguire una certa direzione che non era quella corretta, quindi eravamo totalmente fuori strada. Da metà stagione abbiamo preso i nostri punti di forza e cercato di minimizzare quelli deboli, ci stiamo avvicinando molto a Yamaha e Kawasaki. Rispetto a BMW e Ducati siamo ancora un po' lontani. Se vediamo i miglioramenti che abbiamo fatto da inizio anno a oggi, i prossimi che dobbiamo compiere sono più piccoli. Questo dà fiducia a me e a tutto il team".
Nell'ultimo round SBK a Jerez i due piloti HRC si giocheranno anche il posto in classifica. Xavi è undicesimo con 125 punti, Iker è dodicesimo con 123. Sicuramente entrambi ci tengono ad essere il primo del box, anche se si tratta di un piccolo obiettivo in questo momento. Il sogno è quello di lottare stabilmente per la top 6 nel 2026.