A marzo scorso ha visto la morte in faccia, ora è pronto per arpionare la prima vittoria in Superbike.
Danilo Petrucci non finirà mai di stupirci, quando pensi che sia tutto finito, lui rinasce e va più forte di prima. L'ex MotoGP mette tutti in riga nel venerdi di Portimao, volando nella sessione al tramonto, lo stesso orario di partenza delle due gare principali. Petrux guida la pattuglia Ducati che sul saliscendi dell'Algarve ha ritrovato slancio: Bautista è secondo, ma caduto nel finale; risale perfino Nicolò Bulega, che nel turno d'apertura era rimasto a piedi dopo un solo giro. E Toprak?
BMW doppia fumata
Per il turco è stata una giornata di passione. Il missile M 1000 RR aveva dato problemi nella prima sessione, chiusa con vistosi sbuffi di fumo bianco dallo scarico. Di sera non è andata meglio: un'altra probabile rottura che ha chiuso i giochi e relegato il leader del Mondiale al terzo posto di giornata, unico pilota di vertice a non migliorsi rispetto al
primo pomeriggio. Se fossero andati in fumo due motori sarebbe una disdetta per il team tedesco, considerando che un'altro era andato arrosto anche in gara due nell'apertura a Phillip Island. Ricordiamo che per i dodici round in calendario ciascun pilota dispone di sei propulsori punzonati. Introdurne di più, comporta ogni volta dover partire dalla pit lane. In ogni caso è solo venerdi, Toprak ha ancora la tripletta nel mirino, se la BMW smetterà di fare le bizze.
Quante cadute
In questa sessione ci sono stati parecchi incidenti. Oltre a Bautista, che si è procurato qualche abrasione che non gli ha fatto perdere il sorriso, sono finiti a terra Michael Rinaldi, Andrea Locatelli e Michael van der Mark. Se fosse dipeso dalle particolari condizioni di orario e temperature dell'asfalto? Sarà un aspetto da chiarire, perchè si correrà alla medesima ora. La BMW ha lamentato problemi tecnici anche sul fronte Garrett Gerloff, retrocesso in mezzo al gruppo dopo una balzandosa FP1.
Jonathan Rea qui corre su una delle sue piste magiche, ma nonostante il sesto tempo non pare al momento neanche da podio. Il sei volte iridato non è neanche il primo pilota Yamaha, perchè c'è anche Dominique Aegerter davanti a lui.
La scommessa gomme
Il settimo dei dodici round del Mondiale Superbike non vivrà solo per l'incognita rappresentata dall'inedito orario di partenza, nel tardo pomeriggio portoghese. Ma anche su un'allocazione di gomme Pirelli che contiene un'interessante novità, cioè una nuova posteriore della tipologia SC0, cioè media. La novità, siglata D0661 (la B nella lista ufficiale) ha la stessa mescola della standard (scelta A) ma una differente carcassa, progettata per dare ulteriore stabilità. Su un tracciato ricco di impressionanti variazioni di altitudine, quindi con notevoli compressioni e anche punti di staccata violente, potrebbe essere un jolly. La terza opzione è la SC1, cioè dura. In questo round inoltre non sarà disponibile la SCQ (ultra soffice) per cui in Superpole e in Superpole Race si potrà usare la SCX (soffice).