Superbike, Petronas MIE-Honda: perché la collaborazione è limitata

Superbike
sabato, 18 maggio 2024 alle 14:01
adam norrodin petronas mie honda
La Honda è in grande difficoltà anche nel Mondiale Superbike nonostante una nuova CBR1000RR-R Fireblade SP che nei piani avrebbe dovuto rappresentare un grosso miglioramento. Invece, come succede in MotoGP, quella di Tokio è la peggiore moto della griglia. Non è ancora stata trovata la chiave per estrarre tutto il potenziale. C'è grande attesa per i test a Cremona (23-24 maggio) e a Misano Adriatico (30-31 maggio). Xavi Vierge e Iker Lecuona, frustrati dalla situazione, si aspettano delle risposte incoraggianti per il futuro.

Superbike, HRC-MIE Honda: qual è la situazione

Oltre alle due del team ufficiale HRC, nel campionato ci sono anche le CBR1000RR-R della squadra indipendente Petronas MIE Honda guidate dai rookie Tarran Mackenzie e Adam Norrodin. Non essendo due piloti esperti, i loro dati probabilmente non sono di grande aiuto, però una collaborazione tra le due strutture sarebbe comunque auspicabile. Ducati, BMW e Yamaha fanno questo tipo di lavoro per cercare di crescere.
José Escamez, team manager HRC, ha spiegato com'è il rapporto con la squadra di Midori Moriwaki: "Naturalmente li supportiamo - ha dichiarato a Speedweek - e, non appena avremo trovato la via giusta con le nostre moto, potremo fornire un supporto maggiore. Purtroppo non siamo ancora pronti. Una volta risolti i nostri problemi e migliorata la nostra moto, vorremmo condividere con loro i nostri sviluppi. Come possiamo farlo adesso se noi stessi non siamo pronti? Sappiamo quale livello possiamo raggiungere e ci stiamo lavorando".

Miglioramenti in futuro?

Il team ufficiale Honda è così immerso nei problemi da non poter avere una normale collaborazione con una squadra satellite. Interpellato sullo stato tecnico delle moto di Petronas MIE, Escamez non ha voluto confermare o smentire che siano diverse da quelle della coppia Vierge-Lecuona: "Non posso rispondere a questa domanda, perché non lo so con certezza. Non voglio dire nulla se non sono sicuro al 100%. Certamente è importante sostenere la nostra squadra satellite e ci piacerebbe averne più di una. Purtroppo non è così".
Attualmente la formazione di Midori Moriwaki ha 7 punti in classifica, tutti conquistati da Mackenzie e tutti ad Assen. Il pilota scozzese ha mostrato una buona competitività al TT Circuit, forse favorito anche dalle condizioni particolari avute in Gara 1 (quattordicesimo posto finale) e Gara 2 (undicesimo). Nel prossimo round a Misano Adriatico (14-16 giugno) capiremo se il weekend nei Paesi Bassi sia stato solamente un lampo casuale.

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