Superbike Most, prove 1: Rea, Iannone e Bulega botti paurosi

Superbike
venerdì, 16 maggio 2025 alle 11:18
iannone 2
Non comincia bene il week end Superbike a Most, piccolo e infido tracciato della Repubblica Ceca. La prima sessione è partita con asfalto freddo e un pò umido in alcune zone, condizioni difficili di norma, ma ancora più insidiose su questa pista veloce e piena di trabocchetti. Il primo a farne le spese è stato Jonathan Rea, scivolato nel cambio di direzione delle curve otto-nove. L'incidente di per se è stato banale, ma la Yamaha R1 rimbalzando sulla sabbia ha rischiato di investire il sei volte campione del Mondo. Nella stessa identica dinamica nei test pre campionato a Phillip Island Jonathan Rea aveva rimediato gravi fratture al piede sinistro, che gli hanno fatto saltare i primi tre round del Mondiale. Era appena rientrato a Cremona e qui ha di nuovo rischiato. Per fortuna pilota OK.

Cade anche Iannone, prove interrotte quattro volte!

Poco dopo è caduto Andrea Iannone, vittima di un violento highside all'ultima curva. L'ex MotoGP è rimasto a terra dolorante, mentre nello stesso punto volava anche Remy Gardner. La sessione è stata fermata con bandiera rossa due volte: la prima per pulire la pista dai detriti portati in pista dalla caduta di Rea, la seconda per rimuovere la Ducati e la Yamaha incidentate all'ultima curva. Most infatti non dispone di una stradina di servizio, per cui in caso di incidente è necessario fermare tutto. Una grave criticità che solleva parecchi interrogativi specie in ottica gare. Intanto Andrea Iannone è stato portato al centro medico per controlli. Dopo l'incidente si era comunque rialzato, però dolorante.

Timori per Nicolò Bulega

L'incidente più serio di questa complicatissima sessione ha coinvolto Nicolò Bulega. Il leader Superbike è stato sparato via dalla Ducati alla curva sei, impattando violentemente sull'asfalto. E' rimasto dolorante a terra ed è stato portato fuori in barella dal personale di servizio. Speriamo che non ci siano conseguenze tali da impedirgli di correre, ma il timore al momento in cui scriviamo c'è. Alla ripresa è caduto ad alta velocità anche Andrea Locatelli, indenne: la Yamaha R1 è rimasta in piena via i fuga, per cui a 4 minuti dalla fine le prove sono state dichiarate concluse in anticipo. Dopo ben quattro bandiere rosse, una situazione assurda.

Toprak in cima alla classifica Superbike

Intanto, per quello che può valere, Toprak Razgatlioglu guida la prima classifica del fine settimana. Il pilota BMW precede le Ducati di Danilo Petrucci e Alvaro Bautista.

Flusso carburante: nessuno scossone

Da questo quinto round Mondiale la Federmoto Internazionale ha ridotto di ulteriori 0,5 chili/ora il carburante disponibile per Ducati e BMW. La nuova restrizione si somma a quella identica imposta dal round tre in Olanda, per cui le due moto protagoniste di questa prima parte di campionato dovranno andare con il flussometro impostato sul valore di meno un chilo/ora rispetto alle concorrenti. Il valore di riferimento (47 chili/ora) viene definito sessione per sessione, in base alle condizioni di temperatura e pressione atmosferica. Per questa FP1 i Commissari hanno comunicato un valore per tutti di 48,1 chili/ora, che nel caso di Ducati e BMW scende a 47,1 chili/ora, cioè sempre superiore al dato "base", cioè quello su cui è stato fatto lo sviluppo degli attuali propulsori. Quindi la regola, al momento, fa molto discutere ma gli effetti sul rendimento sono...nulli. Qui i dettagli tecnici.

Occhio al meteo e alle gomme Superbike

Oggi giornata climaticamente complicata sul tracciato della Repubblica Ceca. Il meteo non esclude temporali nel primo pomeriggio, per cui FP2 è a forte rischio bagnato. Sabato e domenica invece non dovrebbe piovere, ma qui a Most non si può mai dire. Intanto la Pirelli ha escluso anche in questo round la disponibilità della super soffice SCQ, per cui in qualifica e nella Superpole Race (10 giri) la soluzione più morbida sarà la classica SC0. Per le gare lunghe sono disponibili la D0922 già sperimentata a Phillip Island e l'evoluzione E250, che nessuno finora ha mai saggiato, neanche nei test. Ha una struttura più solida, progettata espressamente per resistere su asfalti molto usuranti come quello di Most.

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