Dopo il rientro difficile a Cremona,
Jonathan Rea a Most sta affrontando il suo secondo round Superbike del 2025. Il venerdì di prove libere lo ha visto terminare con il tredicesimo tempo assoluto, a 1"139 dal leader Toprak Razgatlioglu. Ha disputato praticamente solo la FP2 del pomeriggio, dato che
nella FP1 è stato autore di una caduta e a referto ha messo un solo giro.
La caduta è avvenuta in curva 7: è scivolato e durante la scivolata ha rischiato che la sua Yamaha R1 lo colpisse. Sarebbe stato pericoloso per il suo corpo. Già cadere non è l'ideale per il suo piede sinistro non ancora a posto al 100% dopo le
fratture multiple rimediate nel test pre-campionato a Philipp Island, sarebbe stata una grossa beffa essere centrato dalla sua stessa moto. Per fortuna, è riuscito a evitare l'impatto. Saltare tutta la prima sessione non è il massimo per un pilota che avrebbe bisogno di macinare chilometri, però è andata bene lo stesso. Nel pomeriggio ha cercato di fare del proprio meglio e si è sentito in crescita rispetto a Cremona.
Superbike Most, la caduta di Rea
Il sei volte campione del mondo Superbike ha raccontato così l'episodio che lo ha visto finire sull'asfalto dell'Autodromo di Most: "Sono caduto alla curva 7 durante il mio secondo giro - ha spiegato a Speedweek -. Quando la mia ruota posteriore è scivolata ho pensato 'Accidenti, non di nuovo'. La pista non era nelle migliori condizioni e inizialmente avevo pensato di aver preso un punto bagnato. Poi è emerso che tutti coloro che sono caduti montavano lo stesso pneumatico di sviluppo. Non ho visto nulla di strano nei dati e dunque non ho potuto trarre conclusioni".
Pirelli ha portato un nuovo pneumatico posteriore di sviluppo e i cinque piloti caduti nella FP1 lo utilizzavano. Ciò ha fatto sorgere dubbi sulla bontà di quella gomma, ma potrebbe esserci stato un mix di fattori, tra cui le condizioni della pista e le basse temperature, a provocare tutto. Rea è dispiaciuto di non aver potuto seguire il lavoro pianificato, però è anche contento di essere uscito illeso da quell'incidente (
QUI il video): "
Ho perso tutta la sessione, ma sono stato fortunato ad essere solo scivolato. La moto mi ha mancato di poco, ho avuto un po' di fortuna".
SBK, Jonathan da top 10 in Repubblica Ceca?
Anche se ha disputato un solo turno di prove libere Superbike a Most, il pilota del team Pata Maxus Yamaha appare abbastanza soddisfatto e fiducioso: "La FP2 è stata una FP1 per me. Sono riuscito a girare costantemente vicino al mio giro più veloce, non era possibile fare molto di più. Alla fine volevo cambiare gomma posteriore, ma non c'è stato tempo. Abbiamo margini di miglioramento, sia per questo riguarda me stesso sia per quanto riguarda la messa a punto della moto. Ho ancora tanta strada da fare per sfruttare al massimo il potenziale della moto. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nei test invernali, devo ritrovare la forma e la fiducia".
Per Rea sarebbe importante riuscire a stare in top 10 in questo weekend. Chiaramente, una leggenda come lui aspira sempre a podi e vittorie, però in questo momento deve essere realista: non è a posto fisicamente e non ha un feeling totale con la sua Yamaha R1. Questo è solamente il secondo round che corre nel 2025, quindi le aspettative non possono essere troppo elevate. È fondamentale crescere rispetto a Cremona, intanto. Prima del prossimo round a Misano Adriatico (13-15 giugno), ci sarà un test (27-28 maggio) sempre sul circuito romagnolo e sarà sicuramente una grande occasione per compiere progressi.
Foto: WorldSBK