Nel video qui sopra la prima uscita dal box Ducati Go Eleven di
Andrea Iannone per la nuova avventura in Superbike. A 34 anni, dopo 4 lunghe stagioni di stop per doping, l'ex MotoGP torna pilota. Gran capannello di tecnici e curiosi ad assistere al momento, incluso Regalino Iannone, il babbo del pilota. L'attenzione sul personaggio è molto alta: alla Superbike, campionato prestigioso e molto seguito dagli appassionati duri e puri, manca un personaggio capace di allargare gli orizzonti a un pubblico differente. IA29 sicuramente lo è, vista la sua familiarità con il jet set, il mondo televisivo e dell'intrattenimento in generale. Un pò com'è stato Max Biaggi, ai suoi tempi: arrivato nel 2007, il pilota romano ha vinto due titoli Mondiali con Aprilia, nel 2010 e 2012. Anche Biaggi, testimonial Aprilia, è in pista a Jerez con una RSV4 di serie, in formissima alla faccia dei 52 anni.
In questa prima giornata di test i piloti hanno imboccato la pista appena possibile, temendo l'arrivo della pioggia abbondantemente annunciata per inizio pomeriggio. Iannone è stato fra i primi ad accendere il motore della Ducati Panigale V4 schierata dalla piccola formazione privata Go Eleven. Alle 12, dopo neanche due ore di pista, Iannone aveva compiuto 21 giri, il migliore dei quali in 1'42"381. Assolutamente non male, considerando che non guida una moto da corsa da lunghissimo tempo (4 anni) e l'ultimo allenamento in circuito, con la Ducati stradale, risale a due anni fa. Il più veloce al momento è Remy Gardner, con la Yamaha GRT, in 1'39"837. Con la stessa R1 del team ufficiale Jonathan Rea ha già preso il passo: 1'40"301. Il lavoro si
concluderà alle 18, meteo permettendo. Poi i piloti, Iannone incluso, torneranno al lavoro domani.