Ma come fa
Toprak Razgatlioglu ad essere così veloce con la BMW Superbike? Ormai è questa la domanda che aleggia nel paddock del Mondiale. La prestazione con la quale ha arpionato la pole del quinto atto iridato è incredibile: 1'24"629, un secondo e due decimi sotto il miglior tempo del week end di un anno fa. La sferzata che il turco ha dato da quando è in sella alla M1000RR è impressionate, così come i distacchi che sta rifilando agli avversari. E' la quindicesima pole in carriera, la terza dell'anno dopo Barcellona e Misano. Qui la BMW era già partita davanti nel 2019 con Tom Sykes, ma era stato un lampo solitario in una stagione negativa. Stavolta è una marcia trionfale: nel secondo tentativo Toprak si è permesso di fare la lepre a tutto lo squadrone al gran completo, trascinando Redding in prima fila con il terzo tempo. Van der Mark è sesto. Qui dentro Toprak ha vinto sei volte, ma in qualifica non aveva mai fatto meglio di terzo.
Bulega ci mette una pezza
La Ducati ormai è appesa al formidabile debuttante. Al primo impegno a Donington in top class Bulega ha girato in 1'25"502, sarebbe una prestazione incredibile se la pietra di paragone non fosse Toprak. Invece il campione del Mondo, Alvaro Bautista, è sprofondato in undicesima posizione, a 1'210 dal riferimento ma lontano anche da
Nicolò, sette decimi francamente impronosticabili prima della partenza del Mondiale. Ricordiamo che lo spagnolo ha il fardello di cinque chili di zavorra. Bautista ha preso paga anche da un commovente Danilo Petrucci, che con un braccio solo aveva portato la Ducati Barni al quarto posto. Il giro migliore però è stato cancellato per la bandiera gialla uscita per la caduta (la seconda del week end) di Alex Lowes. Se c'è la sfortuna in giro, Danilo non manca mai l'appuntamento: partirà in quinta fila, dalla tredicesima casella.
Iannone, che succede?
Jonathan Rea qui era scattato davanti nelle ultime tre edizioni, stavolta si ritrova soltanto ottavo, in una terza fila grigia come il cielo dell'East Midlands. La sorpresa più negativa però viene da Andrea Iannone, che non ha azzeccato il giro tutto-o-niente affondando in diciannovesima posizione. Il pilota che ci aveva incantanto al ritorno dopo quattro anni in Australia sembra evaporato: che succede?
Ora si fa sul serio
Il programma orario della Superbike a Donington è sfalsato di un’ora rispetto al solito. Gara 1 prenderà il via alle 15. I giri da percorrere sono 23, per complessivi 93 chilometri di corsa. La Pirelli non ha portato novità, l’allocazione di pneumatici comprende la SC0 (media) e la SCX (soffice). Per la Superpole Race in programma domenica sarà utilizzabile anche la SCQ, la copertura da qualifica “estesa”. Per l’anteriore sono disponibili SC1 (media) e SC2 (dura): quest’ultima soluzione a Misano è stata usata solo da
Toprak. Meteo molto minaccioso: sull'East Midlans aleggiano nuvole nere. La pioggia potrebbe rimettere tutto, clamorosamente, in discussione.