Non può piovere per sempre, dicevano in un film. Dominque Aegerter negli ultimi anni è stato bersagliato dalla sfortuna. Dopo un 2023 parzialmente condizionato da un problema agli avambracci, quest'anno puntava ad una stagione da protagonista invece è andato nettamente peggio. Se al suo primo anno in Superbike si era classificato ottavo con due podi all'attivo e varie top 6, nel 2024 ha terminato il Mondiale al 16esimo posto senza risultati di rilievo ma con 3 round saltati per
infortunio. Il team GYTR GRT Yamaha lo ha comunque confermato anche per il prossimo anno: il suo talento non è in discussione così come la sua determinazione.
Facciamo un passo indietro. Il 2024 è iniziato subito male con un virus che, di fatto, gli ha impedito di partecipare ai test invernali. Nonostante ciò il suo esordio stagionale nel Mondiale Superbike è stato buono. In gara-1 in Australia aveva ottenuto un sesto posto che faceva ben sperare. Le prime gare erano state abbastanza positive ma poi a Misano ha avuto problemi alla moto e in agosto è caduto durante un allenamento riportando la frattura di quattro costole, lesioni alla clavicola e alla spalla. Ha dovuto saltare dunque tre round: Magny Cours, Cremona ed Aragon. È rientrato all'Estoril ma non era ancora al top. Ora si sta preparando al meglio ma ha ancora una vite in una spalla. A gennaio si sottoporrà ad un nuovo controllo. Il pilota svizzero comunque non si arrende.
"Penso positivo, resto ottimista e guardo avanti - dice a 20min.ch - Ma a volte è molto difficile. Non è sempre facile rimanere motivati. Non posso ancora fare tutto e ho dolore ogni giorno. I miei genitori e i miei fratelli sono sempre stati al mio fianco, nella buona e nella cattiva sorte". Nella prossima stagione vuole essere tra i primi sei anche se "dipenderà anche dalla Yamaha e dalla potenza della moto".