Superbike: Come fa Toprak Razgatlioglu ad avere un controllo così?

Superbike
giovedì, 22 agosto 2024 alle 19:45
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Come ha fatto Toprak Razgatlioglu a vincere tredici gare di fila in Superbike, guidando sempre al limite senza sbagliare mai? Gli avversari scrutano dati, liste dei tempi e classifiche senza venirne a capo. Troppi appassionati si stupiscono, senza ricordare che l'asso turco faceva la differenza anche prima, quando guidava la Kawasaki "satellite" e la Yamaha ufficiale, veicoli dal potenziale neanche paragonabile alla BMW M 1000 RR in edizione "super concessioni".

Occhio ai precedenti

Con la Ninja del team Puccetti, in piena epoca Jonathan Rea che aveva la stessa moto ma in versione ufficiale, il primo anno (2018) assaggiò il podio e il secondo vinse due volte, totalizzando 15 piazzamenti sul podio, in 61 gare. Passato alla Yamaha nel 2020, vinse al debutto a Phillip Island, e avrebbe fatto doppietta se in gara 2 non fosse rimasto senza benzina. Quell'anno ne portò a casa tre e la stagione '21 interruppe la serie d'oro di Jonathan Rea, condendo il primo Mondiale con tredici trionfi. In quattro anni con la R1 ha vinto 47 gare salendo sul podio in 100 occasioni, su 131 gare disputate. Ci ricordiamo tutti come Alvaro Bautista sui tracciati veloci come Barcellona o Portimao superarasse la Yamaha con facilità quasi irridente. In Portogallo, un anno fa, addirittura beffò Toprak tre volte su tre direttamente in volata, dopo battaglie sul filo. A Toprak mancava solo qualche cavallo per disegnare una stagione da dominatore. L'attuale supremazia e il secondo titolo Superbike già in ghiaccio sono molto semplici da spiegare.

"Ha lo stesso controllo di Stoner e Marquez"

Marco Melandri si è lasciato andare ad un'osservazione esemplificativa. "Toprak ha un controllo della moto incredibile, mi ricorda molto Casey Stoner e Marc Marquez: riesce a fare quello che vuole, esattamente come loro." L'ex iridato della 250GP disse questa frase a Misano, proprio quando il potenziale del turco stava deflagrando. Nella gara precedente, in Olanda, Alvaro Bautista si era ripreso la vetta del campionato. Ma da quel week end di metà giugno Razgatlioglu non ha più lasciato niente: quattro round letteralmente dominati, più il successo in gara 2 ad Assen. Della vittoria del campione in carica nella Superpole Race in Olanda non ci ricordiamo neanche più, sembra roba di dieci anni fa.

Ma come fa?

Michael van der Mark, compagno di squadra in BMW, ha fornito elementi interessanti su Racesport.nl nella rubrica che tiene dopo ogni round Superbike. "Non mi ricordo quando l'ho visto sbagliare l'ultima volta, in questa stagione Toprak non ha commesso neanche un errore" scrive l'olandese, anche lui ex Yamaha. "Da fuori il suo stile sembra unico, ma guardando i dati non è poi così diverso, non si nota tutta questa differenza che fa in pista. Il suo stile di guida spiega bene perchè è così veloce e non cade quasi mai. Il suo segreto è frenare fortissimo, ma con la moto quasi verticale, così riesce a ridurre i rischi al massimo. La sua fase di staccata è molto diversa da quella degli altri piloti. Pare molto strano, però funziona."

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