Superbike in Australia fra test, regolamento e trabocchetti: la guida

Superbike
sabato, 15 febbraio 2025 alle 17:21
ian bulega
Tocca alla Superbike, come da tradizione, aprire la grande stagione Mondiale del motociclismo. Squadre e piloti hanno già raggiunto Phillip Island per prepararsi all'ultima, importantissima, sessione di test precampionato in programma lunedi 17 e martedi 18 febbraio. La top class avrà a disposizione quattro sessioni, per complessive otto ore di pista spalmate nei due giorni. Tecnici e piloti sperano di recuperare il tempo mancato nelle ultime uscite di fine gennaio fra Jerez e Portimao, quando i tracciati sono stati in condizioni più o meno ideali per un giorno e mezzo dei quattro previsti. L'ultimo test è particolarmente importante perchè Phillip Island non è solo la pista più veloce in calendario, ma è anche la più particolare per via dei tre velocissimi curvoni sinistrorsi. Qui servono assetti particolari e soprattutto gestire l'aderenza.

Pirelli non vuole scherzi

Proprio per evitare problemi di tenuta delle strutture, e i relativi rischi di incidente, il fornitore unico ha imposto il cambio obbligatorio degli pneumatici dopo metà distanza. A Phillip Island quindi vedremo in pratica cinque gare sprint, perchè nelle due manche lunghe (20 giri) i piloti non potranno percorrerne più di undici consecutivi. C'è una grana aggiuntiva: nei due giorni di collaudo il meteo prevede cielo nuvoloso e temperatura massima non oltre 18 °C. Per il week end invece è atteso un radicale mutamento delle condizioni, con massima anche oltre i 30 °C. Non è esclusa la possibilità di pioggia: l'Australia, dove si corre dal '90, è stata spesso una lotteria.

Il rebus regolamento e la benzina limitata

La grande novità regolamentare è l'introduzione del controllo del flusso di carburante. Il valore iniziale è fissato in 47 kg/ora (massici, non volumetrici). Le Superbike odierne hanno motori da 240-245 cavalli e, se non ci fossero limiti, consumerebbero 48,5-49 kg/ora. Il flussometro imporrà una carburazione super magra, con le implicazioni anche di tenuta meccanica che abbiamo spiegato qui. Il valore indicato verrà aggiustato dai commissari della Federmoto Internazionale un'ora prima della partenza, in base alle condizioni meteo rilevate. Ricordiamo che il serbatoio, sempre per regolamento, è limitato a 21 litri. Complicato? No, di più...

Il rompicato dei punti concessione

Il flussometro ha di fatto preso il posto del precedente limitatore dei giri, per cui sarà il "regolatore" delle concessioni che vengono attribuite alle marche in difficoltà ed equilibrare il campionato. Dopo ogni ceckpoint (cioè tre round) se chi guida il Mondiale ha dodici punti concessione in più del secondo, verrà penalizzato con la ulteriore limitazione di 0,5 kg/ora del flusso benzina, cioè non potrà consumare più di 46,5 kg/ora. Al contrario, chi resta indietro potrà avere mezzo litro in più. Attenzione: il regolamento non parla di "punti Mondiali" ma di punti concessione, cioè del complicatissimo meccanismo regolato dall'algoritmo in base a tantissimi parametri: classifiche d'arrivo, tempi sul giro, velocità massime e molto altro.

Non ci sarà più un dominio stile Toprak

Nel regolamento 2025 sono state aggiunte norme che eviteranno supremazie schiaccianti come quella marcata da Razgatlioglu e la BMW la passata stagione: 13 vittorie di fila, 18 in totale, usufruendo delle Super Concessioni. I "punti concessione" da quest'anno vengono calcolati solo sul miglior pilota di ogni marca, invece di due. Così non saranno più possibili i rallentamenti strategici della seconda guida che in passato venivano attuati per manipolare, di fatto, i conteggi. Inoltre se una Marca vince due gare (su pista asciutta) su almeno due piste diverse non potrà guadagnare ulteriori concessioni nella stagione corrente.

La Superbike moderna è un rebus

Il sistema degli aiutini regolamentari serve a gestire l'equilibrio di prestazioni perchè è interesse di tutti che le gare siano combattute e il campionato incerto fino alla fine. Ma le norme, stabilite in prima istanza dalla MSMA, l'ente dei Costruttori, a forza di cambiamenti, negoziati e compromessi, stanno diventando un groviglio complicatissimo spesso incomprensibile anche per gli addetti ai lavori. Figuriamoci gli appassionati... Nei primi tre round (Australia, poi a fine marzo Portimao e metà aprile Assen) solo Ducati e BMW correranno con Superbike derivate dal modello stradale omologato. Honda, Yamaha, Kawasaki e Bimota invece avranno le super concessioni, cioè la possibilità di utilizzare parti di motore e telaio prototipo oltre a disporre di sei giornate di test supplementari. Sarà fondamentale seguire l'evolvere della graduatoria dei "punti concessione" per capire come gli aiutini modificano (o meno) i valori in pista.

Programma test, orari italiani (+10 ore di fuso orario)

Lunedi 17 febbraio: 23:10-01:00 World Supersport. 01:10-03:10 World Superbike. 03:40-05:10 World Supersport. 05:40-07:40 World Superbike.
Martedi 18 febbraio: 23:10-01:10 World Superbike. 01:20-03:10 World Supersport. 03:40-05:40 World Superbike. 05:40-07:40 World Supersport.

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