I test pre-campionato sono importanti per tutti i piloti, ma soprattutto per coloro che cambiano marchio e per quelli che sono al debutto. In MotoGP ci sono tre rookie:
Ai Ogura, Fermin Aldeguer e Somkiat Chantra. Per loro era fondamentale fare un buon lavoro di adattamento per presentarsi più pronti possibile all'inizio del campionato. I primi due dispongono di pacchetti tecnici migliori e dunque hanno un compito un po' meno impegnativo rispetto al collega thailandese, che con la Honda RC213V dovrebbe incontrare maggiori difficoltà. La sensazione è che ci sarà un bel duello per laurearsi
rookie of the year.
MotoGP, Test Buriram: Ogura sorprendente
Nel recente
test in Thailandia è stato particolarmente positivo il rendimento avuto da Ogura con l'Aprilia RS-GP25 del team Trackhouse Racing. 11° tempo finale, con 781 millesimi di ritardo dal leader Marc Marquez e in generale un buon passo. Il campione in carica Moto2 ha lavorato sodo assieme alla squadra, cercando di trovare un setup che gli consentisse di sentirsi comodo, efficace e veloce alla guida. Quanto visto a Buriram fa ben sperare per l'inizio del Mondiale.
Ogura si è detto molto soddisfatto di come sono andate le cose in Thailandia, dove è riuscito a fare un passo avanti per quanto riguarda il time attack e non solo: "Sono molto contento della prestazione - ha detto a Speedweek - ma forse eravamo più concentrati di altri sul fare il tempo. Sono soddisfatto della nostra posizione. Per me l'Aprilia è una moto semplice da guidare, però avere un buon passo gara è più facile che fare un giro da qualifica. Ho lottato con questo a Sepang e nel primo giorno a Buriram, poi giovedì mattina sono riuscito a sfondare il muro e ho guadagnato 3 decimi. Mercoledì pomeriggio avevo lavorato sulla frenata, avevo ancora qualche difficoltà dopo il rettilineo, e ho fatto progressi. Grazie alla fiducia che ho nella gomma anteriore è più facile ottenere il tempo sul giro. Ci stiamo adattando".
Aldeguer a colloquio con Marquez
Per quanto riguarda Aldeguer, a Buriram ha chiuso con il 18° tempo con un gap di 1"230 da Marquez. Si era trovato meglio a Sepang, dove aveva usufruito anche dei giorni di shakedown, però con una Ducati Desmosedici GP24 molto competitiva ha certamente un potenziale alto per la stagione. Il fatto che il suo compagno Alex Marquez sia partito molto forte può aiutare anche lui, sia in termini di dati che di stimoli.
Il rookie del team Gresini Racing si è così espresso a fine test: "Il mio obiettivo è essere il migliore dei debuttanti nel 2025 - riporta Speedweek - ma anche Ogura e Chantra altri sono veloci. Io devo concentrarmi su me stesso. Ho avuto modo di parlare con Marc Marquez e mi ha spiegato il suo stile di guida. Ma devo farcela da solo. Inoltre, Marc sembra nel suo mondo adesso. La MotoGP è ancora una novità per me e continuo a pensare a un sacco di cose che non sono ancora automatiche. Le sorprese possono sempre esserci. Ma con la squadra sta andando tutto bene, sono pronto per la prima gara".
Foto: Trackhouse/Gresini