Nella piana di Assen la Superbike sta apparecchiando tre sfide coi fiocchi, con un Nicolò Bulega che si è rimesso a macinare temponi come nella trionfale apertura a Phillip Island. Nella seconda sessione di giornata il ducatista ha dato una sberla al compagno Alvaro Bautista, velocissimo al mattino, e al grande rivale Toprak Razgatlioglu, terzo tempo a tre decimi dallo scatenato Nic. Il terzetto è stato sparigliato da Axel Bassani e Andrea Locatelli, nel finale piombati in seconda e quarta posizione. Allacciate le cinture: i primi tredici della combinata del primo giorno sono racchiusi in meno di un secondo!
Bulega, la grande bellezza
Nicolò è stato protagonista di una progressione impressionante. Alla fine ha stampato 1'33"592, sotto il primato ufficiale del TT olandese, che appartiene ad Alvaro Bautista dal '22 in 1'33"620. Dunque un gran bell'andare quello del numero 11, che pare molto a suo agio anche con gomme con parecchi giri. Ricordiamo che qui Pirelli ha portato una posteriore siglata E0126, "gemella" della E0125 introdotta nel round precedente in Portogallo. Parliamo di una copertura super soffice, sviluppo della SCX con mescola e carcassa migliorare per garantire la prestazione ancora più a lungo. L'incognita riguarda la temperatura: per usare soluzioni così tenere l'asfalto dev'essere sufficientemente caldo.
Andrea Iannone settimo, dove può spingersi?
Nel mazzo c'è anche Andrea Iannone, autore del settimo tempo: il divario da Bulega è di appena mezzo secondo, gli inseguitori sono assai più vicini per cui il progetto-podio per l'ex MotoGP prende corpo su un tracciato tradizionalmente amico. Intanto la Bimota motorizzata Kawasaki si gode il supergiro di Axel Bassani, proprio in contemporanea con la consegna dei primi esemplari della fantastica KB998 Rimini, la super sportiva da sogno non omologata in Europa per le strade normali. Venerdi di gloria anche per il solito osso duro Andrea Locatelli: i piloti ufficiali Superbike Yamaha sono quattro ma gira e rigira là davanti c'è sempre e solo il bravissimo bergamasco.
Flussometro fissato a 48,7 kg/ora
Per la seconda sessione di prova (17.5 °C) i commissari Federmoto hanno imposto il limite del flusso benzina a 48,7 kg/ora (massici, non volumentrici). Al mattino, con 8.5 °C avevano indicato un valore molto alto, cioè 50.4 kg/ora. Ducati e BMW sono obbligate da questo round olandese ad utilizzare 0.5 kg/ora in meno delle quattro concorrenti. IIl consumo di una Superbike (240 cavalli) "libera", cioè senza vincolo di consumo benzina, è intorno a 48,5 kg/ora. Quindi, per adesso, ad Assen sono stati indicati limiti molto prudenziali, che praticamente annullano le complicazioni tecniche che sorgono quando i motoristi sono costretti ad usare meno benzina, cioè a smagrire la carburazione. In particolare gli effetti indesiderati sono maggiore ruvidezza della curva di coppia e innalzamento delle temperature, cioè maggiore rischio di rotture. Per maggiori dettagli tecnici
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