Andrea Locatelli corre nel Mondiale Superbike dal 2021 e ha dovuto attendere il 13 aprile 2025 per conquistare la sua prima vittoria nella categoria. Salire sul gradino più alto del podio di Gara 2
ad Assen è stato
il coronamento di un sogno, ma anche un punto di partenza. Il pilota Yamaha non vuole che resti un caso isolato, già nel prossimo round al Cremona Circuit cercherà di ripetersi se ne avrà l'opportunità.
Superbike 2025, Locatelli vuole restare in alto
Anche se è giusto ricordare che ha potuto beneficiare del ritiro di
Nicolò Bulega, beffato da un altro problema tecnico alla sua Ducati, Locatelli è stato comunque il più bravo di tutti gli altri e ne ha approfittato. Le gare sono anche questo, bisogna sapersi trovare pronti quando si verificano delle chance così ghiotte.
Il campione Supersport 2020 ha lasciato Assen da terzo della
classifica generale, con 8 punti di distacco da Toprak Razgatlioglu e 29 da Bulega. Una situazione decisamente positiva, anche se è presto per esaltarsi. C'è ancora tanto lavoro da fare per migliorare la R1, a Cremona sarà importante avere continuità e dimostrare che quanto visto di positivo tra Portimao e Assen è stato qualcosa di reale, non un fuoco di paglia.
Le super concessioni sono di aiuto a
Yamaha, che ha deciso di puntare su delle modifiche al telaio e ha accantonato l'idea di intervenire sul motore. I cambiamenti fatti sul telaio hanno funzionato negli ultimi due round e si continuerà a lavorare in questa direzione, cercando anche di migliorare complessivamente il pacchetto tecnico all'interno dei limiti stabiliti dal regolamento.
SBK 2026, Loka tra Yamaha e nuovo marchio
Ha un contratto in scadenza a fine 2025 e Yamaha vorrebbe rinnovare, però anche altri costruttori sono interessati al pilota: "
Sì - ha detto Locatelli in una intervista al giornalista Greg Haines per
Motorcycle News -
c'è interesse. Ho un buon rapporto con Yamaha e vorrei continuare con loro, ma voglio guardare a tutte le proposte e le opportunità. Il mio manager Yuri Danesi ha già incontrato diverse persone a Portimao. Voglio un buon progetto con cui poter vincere".
Rimane con Yamaha è la prima opzione, considerando il rapporto consolidato tra le parti, però è normale che Loka voglia valutare anche altre possibilità per il 2026: "Ora sono un top rider, i costruttori e i team principal sanno cosa posso fare, conoscono il mio livello. In questo momento sono il numero 1 della Yamaha, questa è la realtà. Yamaha e altri costruttori sono interessati a me, forse verso Cremona o Misano avremo alcune proposte. Io voglio un buon matrimonio con un costruttore".
Il pilota del team Pata Maxus Yamaha ha le idee chiare: vuole un progetto vincente. Certamente gli può interessare un'eventuale chiamata dalla Ducati nel caso in cui si liberasse un posto nel team Aruba.it, dove sia Bulega (trattativa in corso per il rinnovo) sia Alvaro Bautista sono in scadenza a fine 2025. Anche il progetto BMW può essere attrattivo, dato che probabilmente la casa tedesca perderà Toprak Razgatlioglu e sta già valutando alternative. E c'è anche Honda da valutare, nonostante oggi non rappresenti una soluzione per vincere. Può succedere di tutto.
Foto: Yamaha Racing