Superbike, Alvaro Bautista: "Bulega? Non ci sono ordini di scuderia"

Superbike
domenica, 22 settembre 2024 alle 19:05
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Il weekend di Alvaro Bautista a Cremona è terminato con il secondo posto di Gara 2. Il campione in carica Superbike partiva dalla sesta casella, conquistata grazie alla rimonta in Superpole Race, e nel finale non si è fatto scrupoli quando si è trovato davanti Nicolò Bulega. Anche se il compagno di squadra è in una posizione nettamente migliore nella lotta al titolo (è a -13 da Toprak Razgatlioglu), non ha voluto fargli alcun regalo.

Superbike Cremona, i commenti di Bautista dopo Gara 2

Lo spagnolo è soddisfatto delle sue performance odierne, ha probabilmente ottenuto il massimo possibile nelle due manche disputate: "Ho lavorato tanto. Nella Superpole Race è difficile conquistare posizioni, soprattutto in questo tipo di pista. Tutti spingono al limite e non pensano alla gomma, quindi è più difficile sorpassare rispetto alla gara lunga. Ma ho fatto una buona SR e ho guadagnato posizioni per la partenza di Gara 2. Nella seconda manche ho faticato un po' all'inizio, come sempre, perché ho una moto più pesante e questo non mi permette di guidare come vorrei. Ho cercato di non perdere tanto rispetto al gruppo di testa. Il dolore era inferiore rispetto a sabato e sono felice di questo, è la cosa più positiva della giornata".
A proposito di Gara 2, Bautista ha raccontato quando è arrivato a Bulega e ha pianificato il sorpasso: "Sabato ho visto che Danilo e Nicolò hanno avuto un calo negli ultimi giri, oggi sono riuscito a recuperare, soprattutto su Nico. Quando l'ho raggiunto ho pensato che sarebbe stato difficile superare, perchè non ci sono molti posti per farlo e puoi prendere dei rischi. Lui era più veloce di me in tutti i cambi di direzione, l'unico punto in cui sentivo di poterci provare in maniera sicura era alla fine del rettilineo. Ho cercato di uscire bene dalla curva precedente e di essere in una buona posizione per frenare forte, ce l'ho fatta. Ne sono felice".

Età e Aragon

Il 21 novembre compirà 40 anni, ma Alvaro si sente in piena forma per poter correre ad alto livello e anche per questo ha rinnovato con il team Aruba Ducati: "L'età è solo un numero, non è un motivo per andare più lento o più veloce. La cosa più importante è la mentalità. Mi sento più forte che mai. Dopo l'infortunio a Magny-Cours sarebbe stato più facile saltare questa gara e correre ad Aragon, però dentro di me avevo una grande sfida. Volevo recuperare per correre a Cremona, ho fatto più trattamenti che nel resto della mia vita. 20 ore di trattamenti in 10 giorni, tanti. L'età non è impedimento, puoi prenderla nel modo giusto o in quello sbaglio. Io la prendo in quella giusta".
Il Mondiale Superbike farà tappa ad Aragon nel prossimo weekend e solitamente quello è un round che piace al pilota spagnolo, che lì ha vinto spesso in passato e dove potrebbe pensare di tornare al successo: "Non penso a questo - spiega - ma a recuperare e ad essere al 100%, guidando senza dolore. Ci sarà un nuovo asfalto, la situazione è diversa dall'anno scorso, dobbiamo vedere come lavorano la gomme e tutto il resto. La mia prima aspettativa è arrivare lì meglio che a Cremona, sarebbe perfetto perfetto. La seconda aspettativa è cercare di lavorare con la moto, avere un buon feeling, capire le gomme e avere un buon passo per le gare. I risultati saranno la conseguenza di tutto questo".

Bautista-Bulega: ecco cosa dice Ducati

Per quanto concerne la lotta iridata, Bautista spiega che in questo momento dal team Aruba Ducati non gli è arrivata alcuna indicazione sul fatto di dover favorire il compagno di squadra: "Non abbiamo team order. La squadra ci ha chiesto solo di avere rispetto in pista, di non fare cose sporche e cercare di essere più puliti possibile. Chi è più veloce vince. Non c'è nessun ordine. Io rispetto tutti i piloti e col tuo compagno di squadra devi avere ancora più rispetto. Ho fatto un sorpasso pulito, era tutto sotto controllo".
Forse, dopo il round di Aragon la situazione potrebbe cambiare in base a quella che sarà la classifica. Mancheranno solo due eventi prima della fine del campionato SBK 2024, quindi Ducati potrebbe anche fare ragionare su un eventuale ordine di scuderia. Dipenderà anche da ciò che succederà con Toprak Razgatlioglu, assente a Cremona e in forte dubbio per il weekend al Motorland.
Foto: Marco Lanfranchi

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