Che fine ha fatto
Hafizh Syahrin? L'ex-MotoGP, dopo l'esperienza tutt'altro che memorabile nel Mondiale Superbike con PETRONAS MIE Racing Honda, con Ducati sta rilanciando le sue quotazioni di carriera. Approdato all'ARRC
con la Panigale V4 R del JDT Racing Team è già riuscito a vincere a Zhuhai, ritrovandosi in piena corsa per il titolo asiatico Superbike. A questo programma, il "Pescao" Ducatista ha affiancato ulteriori due ambiziosi progetti legati a doppio-filo alla casa di Bologna.
CON DUCATI ALLA 8 ORE DI SUZUKA
Settimana prossima
Hafizh Syahrin sarà infatti al via della 8 ore di Suzuka, correndo con il Ducati Team Kagayama, quest'anno compagine di riferimento di Borgo Panigale per l'assalto al podio della "gara delle gare". Il motociclista malese affiancherà Ryo Mizuno (5 podi in 5 gare dell'All Japan Superbike 2024 con la V4 R) e Josh Waters (leader dell'ASBK), tornando alla 8 ore dopo l'esperienza vissuta con la squadra proprio di Yukio Kagayama nel 2017 e la mancata partecipazione per infortunio dello scorso anno.
RITORNO NEL MONDIALE SUPERBIKE
Con i colori del JDT Racing Team, squadra finanziata dal Principe di Johor,
Hafizh Syahrin si riaffaccerà al via del Mondiale Superbike. Confermata infatti la wild card per l'appuntamento di Portimao del prossimo mese di settembre, quando disporrà di una Panigale V4 R ultimo grido per mettersi in mostra.
DUCATI E TRE DIFFERENTI GOMMISTI
Syahrin quest'anno non soltanto correrà in tre differenti campionati (Mondiale Superbike, Mondiale Endurance e ARRC), ma con tre Panigale V4 R dalla regolamentazione diversa. Non ultimo, anche con tre differenti produttori di pneumatici: Dunlop (fornitore unico dell'ARRC), Bridgestone (alla 8 ore di Suzuka) e, logicamente, Pirelli nel WorldSBK.