Andrea Iannone ha raccontato che dopo il round a Misano Adriatico penserà più concretamente al suo futuro per arrivare a una decisione. Ha specificato che
non sa ancora se correrà nel Mondiale Superbike, segnale che forse spera di avere una nuova chance in MotoGP. Cosa difficile.
Al debutto nel WorldSBK si è rivelato subito molto competitivo, quindi le opzioni per rimanere non gli mancheranno. La sua priorità è correre per un team ufficiale. Quello Ducati sarebbe l'ideale, però la "promozione" può avvenire solo in caso di ritiro di Alvaro Bautista. Un'altra possibilità è BMW, che si è interessata a lui seriamente già un po' di settimane addietro.
Superbike, il team Go Eleven aspetta la scelta di Iannone
Non bisogna scordare il team Go Eleven, per il quale corre oggi e che se lo terrebbe molto volentieri se ci fosse la possibilità. Ne ha parlato il team manager Denis Sacchetti. "Andrea è un top rider. È davvero talentuoso, merita di restare in Superbike con un pacchetto ufficiale e merita anche di correre in MotoGP. Deve decidere cosa vuole per la sua carriera. C'è la possibilità di rimanere nella squadra, abbiamo firmato un contratto annuale con opzione per un altro anno. Deve scegliere se accettare o meno l'opzione, dipende da cosa vuole fare".
Sacchetti confessa che la permanenza di Iannone sarebbe molto gradita, anche perché per lui ci sarebbe un pacchetto tecnico competitivo: "Se vuole restare, saremmo davvero contenti, perché penso che possiamo lottare per ottenere ottimi risultati anche da team privato. Abbiamo un buon supporto da parte di Ducati. Siamo abbastanza competitivi per lottare per il podio in ogni gara. Il suo futuro non dipende da noi, ma da lui, Ducati e magari da altre case che hanno più potere di noi".
Sacchetti e l'ipotesi MotoGP
Secondo il team manager di Go Eleven, il pilota abruzzese potrebbe avere la chance di fare ritorno nella classe regina del Motomondiale: "Penso che possa avere delle opzioni anche in MotoGP".
Il nome di Iannone era spuntato fuori come ipotesi legata al team Prima Pramac Racing. Non è un segreto la grande stima del patron Paolo Campinoti per Andrea, non a caso aveva già dichiarato che gli sarebbe piaciuto dargli un'altra occasione nella categoria. Ha corso nei suoi primi due anni in MotoGP proprio con la squadra toscana e i rapporti sono rimasti ottimi nel tempo. Sarebbe clamoroso rivedere The Maniac nella griglia del campionato. Vedremo se ci sarà un colpo di scena oppure se rimarrà in SBK.