MotoGP: le scelte Bridgestone per il Gran Premio di Misano

Scelta di pneumatici più soffice per questo round

2 settembre 2010 - 6:28

A solo pochi giorni dal Gran Premio statunitense di Indianapolis, il fornitore unico del mondiale MotoGP Bridgestone è pronto per la tappa successiva, quella che si disputerà da domani al Misano World Circuit. Completamente differenti le caratteristiche del tracciato romagnolo se confrontate con quello statunitense: la prevalenza di curve a destra non porta ad un consumo maggiore sulla rispettiva spalla, quindi non si farà ricorso al pneumatico asimmetrico posteriore. L’asfalto molto poco abrasivo permetterà invece l’uso di pneumatici relativamente più soffici.

Il tipo di mescole adottate dall’azienda giapponese, sono state scelte per garantire la miglior stabilità in frenata (aspetto cruciale per una buona performance sulla pista in questione) e al fine di permettere una piena e rapida apertura del gas in uscita dalla curva del “Rio” (6), al “Tramonto” (10) e alla Misano (16), visti i tratti rettilinei a seguire.

Inoltre la presenza di veloci curve verso destra richiede la massima stabilità del pneumatico.  Le soluzioni scelte da Bridgestone constano quindi di una media ed un dura sia all’anteriore che al posteriore, che farà pervenire ai team delle gomme a mescola dura da bagnato, fondamentali in caso di pioggia in un’area in cui le temperature sono generalmente alte in questa parte di stagione.

“Quello di Misano è stato un evento costellato di successi per noi”, afferma Hiroshi Yamada, manager del reparto motorsport Bridgestone, “sin da quando è stato incluso di nuovo nel calendario MotoGP già dal 2007 quando i primi cinque piloti classificati montavano tutti gomme Bridgestone. In entrambi gli anni in cui c’erano diversi fornitori le gare sono state vinte da un nostro pilota, e lo scorso anno Valentino (Rossi) ha fatto segnare un nuovo record sul giro, quindi sono fiducioso che potremo fare la nostra parte ancora quest’anno in una buona gara.

I numerosi punti di frenata tendono a compattare il gruppo e permettono gare combattute, con molte opportunità di sorpasso. Abbiamo assistito ad una gara fantastica ad Indianapolis e c’è ancora tanto da vedere in questo campionato, quindi sono contento di tornare in Europa ancora una volta.”

“La superficie del tracciato di misano è liscia e offre un grip relativamente basso” afferma afferma Tohru Ubukata, manager Bridgestone del dipartimento sviluppo pneumatici, “ma la temperatura dell’aria è generalmente alta durante il Gran Premio. Le condizioni climatiche richiedono mescole più dure, ma la superficie della pista ha bisogno di mescole più soffici, quindi bisogna ottenere un equilibrio nella selezione degli pneumatici.

Il tracciato è generalment tortuoso, ma ci sono alcune curve molto veloci che richiedono una stabilità molto buona, che permetta ai piloti di attaccare. Complessivamente il circuito non è molto stressante per le gomme, ma la stabilità in frenata è importante a causa delle forti staccate. Il consumo degli pneumatici e la temperatura è uguale in entrambe le spalle, quindi non è necessario portare gomme asimmetriche a Misano, nonostante ci siano più curve a destra che a sinistra.”

Valerio Piccini

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Franco Morbidelli Test Misano

MotoGP Test, Franco Morbidelli: “Difficile commentare la Yamaha 2022”

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Alpinestars: prime spiegazioni sulla tuta di Fabio Quartararo

Montjuic 1965 Read Provini - Motomondiale

MotoGP, la storia: quando il GP di Spagna si disputava a Montjuïc