MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Assen

I commenti dei 15 piloti al via del Dutch TT

26 giugno 2010 - 4:06

A seguito della caduta di Marco Melandri nel Warm Up sono rimasti in 15 piloti a giocarsi la pole position del Dutch TT di Assen per la classe regina. Alla fine, per il secondo weekend di fila, è Jorge Lorenzo a scattare davanti a tutti e proprio da lui cominciamo nel riportare le dichiarazione di tutti i piloti dell aMotoGP grazie al servizio media delle squadre. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°Sono molto felice di aver conquistato la mia seconda pole della stagione, ma mi sento ancora più a mio agio e sicuro di me stesso, perché sono stato primo in tutte e tre le sessioni di prove, nonostante gli altri piloti abbiano spinto forte in qualifica. Penso che la gara di domani potrebbe essere interessante e naturalmente ho voglia di provare a vincere, ma come sempre il principale obiettivo è quello di finire e prendere punti. Cercherò di scappare, ma se non ci riuscirò lotterò per il podio. Possiamo permetterci di rimanere molto calmi grazie alla nostra posizione in classifica, ma sia io che la squadra stiamo lavorando duramente per proseguire a questo livello; non ci stiamo rilassando“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 2°Tutto sta andando nella direzione giusta e ci meritiamo pienamente questa prima fila come per il GP di Silverstone. Ancora una volta sono il pilota Honda più veloce e il miglior pilota satellite quindi questa non è solo fortuna! I ragazzi hanno fatto un lavoro eccellente sulla moto e stamattina sentivo già la differenza. Poi nel pomeriggio abbiamo fatto un altro passo in avanti lavorando soprattutto sulle sospensioni e devo dire che la moto era vicina alla perfezione. Abbiamo un buon passo anche con le gomme da gara e stiamo tranquillamente nei primi 5 ma dobbiamo rivedere un attimo la mappatura perché a fine gara le gomme perdono grip. Voglio ringraziare tutti per l’ottimo lavoro che stanno facendo“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 3°Il set up che abbiamo trovato per la moto è sicuramente un passo in avanti rispetto alle ultime gare e questa mattina abbiamo fatto un ottimo turno di prove. Nel pomeriggio invece siamo stati un po’ condizionati da alcuni piccoli problemi, a partire dalla frizione che ha funzionato per quasi tutto il fine settimana mentre oggi pomeriggio non staccava bene quando scalavo le marce. Credo comunque sia una cosa risolvibile. Infine, durante il mio secondo giro lanciato, all’improvviso ho sentito un forte rumore provenire dalla moto e non sapendo di cosa si trattasse, ho preferito tornare ai box un paio di minuti prima del termine. In ogni caso aspettiamo di vedere come andrà perché se riusciremo a fare qualche piccolo ulteriore passo in avanti durante il warm-up potremmo non essere troppo lontani in gara“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 4°E’ il mio miglior risultato in qualifica e sono davvero molto felice. Volevo la seconda fila, ma non ero così sicuro di riuscire a ottenere questo risultato con gomme morbide. Devo dire che per domani abbiamo un buon passo anche con gomme dure, questo mi rende fiducioso anche se dobbiamo aspettare il parere della Bridgestone sulla scelta da prendere per domani. Di sicuro le morbide andranno meglio all’inizio, ma le dure danno più certezze. In ogni caso a vedere dalla posizione di qualifica il podio è un obiettivo realistico. Di sicuro Jorge ha un altro passo, ma dal terzo al sesto posto siamo tutti piuttosto vicini. Rispetto a Silverstone ho già un passo migliore e mi sento più fiducioso, anche se non sarà facile ottenere questo risultato: basta poco per ritrovarsi sesto o settimo“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 5°Oggi non è il caso di essere troppo dispiaciuti per il quinto tempo, e la seconda fila, anzi, dopo un secondo turno di libere come il nostro, penso che sia un risultato di cui essere soddisfatti. Questa mattina abbiamo avuto un problema al motore in una moto e, quando ho preso l’altra, sono scivolato. Non mi sono fatto assolutamente niente ma la moto era da rifare completamente. Il mio team in pochissime ore ha fatto un lavoro straordinario, e tutto il box, anche i ragazzi di Casey, ha dato una mano. Non hanno nemmeno mangiato ma quando sono entrato nel box per la qualifiche avevo due moto pronte che mi aspettavano. Non sono riuscito a trovare subito il feeling, e l’inizio del turno è stato molto duro. Quando abbiamo montato l’ultima gomma ho messo la testa nel cupolino e ho dato tutto quello che avevo. Sono passato da 1’36 a 1’ 34 e 9 in un solo giro, ma abbiamo ancora del lavoro da fare prima della gara di domani“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6°Domani partiremo dalla seconda fila, non è male. Conto di fare una bella partenza per restare con il gruppo dei primi. Cinque decimi di distacco dalla pole non sono molti, soprattutto se guardiamo al passo di gara, ma dobbiamo migliorare il feeling con l’avantreno altrimenti sarà una gara in salita. Ho fatto il giro veloce con la gomma dura dietro a Lorenzo. Con il team dobbiamo continuare a lavorare per minimizzare il problema con l’avantreno. Perdo molto nel T3 e T4, le parti più veloci del circuito. Sono comunque fiducioso di fare un buon lavoro durante il warm up“.

Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 7°Questa mattina abbiamo iniziato a lavorare sulle sospensioni, scegliendo una soluzione un po’ più dura per l’anteriore. Siamo stati veloci anche se non abbiamo trovato le risposte che cercavamo. Continuiamo infatti a lavorare per trovare il miglior assetto. Abbiamo migliorato nel T1 dove ieri perdevamo molto. Abbiamo fatto un piccolo passo avanti, ma non è ancora sufficiente. Occorre migliorare anche il feeling in frenata perché al momento non riesco a spingere al massimo. La situazione non cambia molto con le gomme dure o morbide, per questo non abbiamo ancora scelto quale pneumatico useremo in gara. Continuiamo ancora a lavorare sperando di fare un significativo passo in avanti“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 8°Non male, sono molto contento perchè questa mattina pur essendo andato abbastanza bene avevo qualche dubbio oggi, invece, la moto è andata decisamente meglio. Abbiamo trovato le giuste soluzioni per poter avere un “feling” migliore e riuscivo a guidare con maggior scioltezza. Ho fatto dei bei tempi anche da solo e sono riuscito a tenere un buon ritmo. Insomma sono felice e credo che domani potrò riuscire a fare una buona gara. Se riesco a partire bene posso anche pensare di restare tra i primi cinque“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 9°Oggi con le due moto abbiamo provato un pò le geometrie dell’anteriore ed una soluzione mi piaceva particolarmente, ma con l’altra mi sentivo meglio e ho potuto spingere di più. Siamo vicini ad un set-up come quello di Lorenzo, anche se io non riesco a mettere l’anteriore dove voglio. Credo che la molla della forcella è un pò troppo dura, ma proveremo a risolvere con i meccanici in serata. E’ un pò un peccato ritrovarmi nono, perchè qui la moto andava bene rispetto alle ultime gare. Di sicuro siamo messi meglio, possiamo ottenere un risultato discreto a patto di ottenere una buona partenza. Per domani inoltre penso di correre con le morbide: con un treno ho percorso 20 giri e viaggiavo in 1’35″5…Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 10°Peccato per la posizione finale. Dopo gli ottimi risultati delle prove libere di ieri e di stamattina pensavo di riuscire a conquistare una posizione migliore, ma non disperiamoci. Sono comunque contento di esser rimasto costantemente nei primi dieci. Da queste qualifiche ho capito di avere un ottimo ritmo gara che potrò sfruttare domani durante la gara. Questa pista mi piace molto, spero di riuscire ad ottenere un ottimo risultato“.

Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 11°Oggi non so davvero cosa dire! Abbiamo apportato qualche modifica per cambiare il modo in cui si trasferisce il peso e questo ci ha ridato un po’ di trazione, ma non siamo ancora abbastanza competitivi. Se miglioriamo la situazione del posteriore, peggiora quella all’anteriore. Non riusciamo davvero a trovare la soluzione migliore, tutti stanno lavorando moltissimo per migliorare le cose. Oggi pomeriggio abbiamo migliorato l’elettronica e sono soddisfatto dei passi fatti. Speriamo di fare un piccolo passo avanti domani mattina perché non vogliamo apportare grandi modifiche alla moto prima della gara. Siamo ancora sicuri di poter andare meglio delle qualifiche e dobbiamo solo vedere cosa succederà domani“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12°Stamattina ho avuto qualche problema al braccio sinistro, mi faceva molto male, probabilmente perché il circuito è molto impegnativo fisicamente e il braccio lavora di più. Oggi pomeriggio ho preso antidolorifici ma avevo ancora dolore per cui ho cercato di andare con più calma, risparmiando un po’ di forze per domani. Abbiamo risolto alcuni dei problemi che avevamo ieri e abbiamo fatto dei passi in avanti, ma ci manca ancora qualcosa. Ho ancora problemi nei cambi di direzione, sento la moto molto pesante perché non ho abbastanza forza nel braccio. Nel warm-up proveremo alcune piccole modifiche per fare altri piccoli passi in avanti e migliorare la situazione. Voglio partire bene, stare con il gruppo e riuscire a spingere di più con il proseguire della gara. Spero che il dolore non peggiori durante la gara, così mi diverto. Sono sicuro di poter fare una buona gara, ma la cosa più importante è riuscire a divertirmi alla guida“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), 13°Sin da ieri non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Ho abbassato di quasi un secondo il tempo ottenuto ieri durante le prime prove libere, ma non mi è bastato per conquistare posizioni. Durante il turno di qualifica i miei tecnici hanno lavorato molto per modificare la moto e renderla il più bilanciata possibile per questa pista. Stasera apporteranno ulteriori modifiche che proveremo nel warm up. Non sono per niente soddisfatto di come sono andate le ultime gare e domani è arrivato il momento di cambiare“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 14°Se devo esser sincero non sono per niente felice, inizierò il GP da una brutta posizione in griglia. Abbiamo provato a fare delle modifiche alla moto in questa sessione, ma niente di ha aiutato. Ieri sembrava di esser riusciti a risolvere i problemi, ma nelle qualifiche ci siamo persi: sono deluso da me stesso, ma provo a vedere gli aspetti positivi perchè peggio di così non si può andare. Dobbiamo solo lavorare per uscire fuori da questo momento difficile, studieremo tutte le possibili soluzioni anche per andar più veloci al T1, lì perdo soltanto otto decimi“. Kousuke Akiyoshi (Interwetten Honda MotoGP), 15°Sto cercando di dare il mio contributo alla squadra. Per me è difficile trovare una messa a punto della moto in queste condizioni, ma questa esperienza è molto interessante. Rispetto a ieri mi son migliorato di 2 secondi, di 1″ invece rispetto a questa mattina. Cercherò di migliorarmi ancora in gara, nonv edo l’ora di prender parte a questa sfida“.

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