MotoGP: Giacomo Agostini oggi in sella ad Assen

Qualche giro con la Yamaha M1 e con la YZR500 OW23

26 giugno 2010 - 4:06

Sarà una giornata emozionante quella odierna ad Assen. Per le celebrazioni dell’80° anniversario del Dutch TT alle 13:10, poco prima del via della MotoGP, Giacomo Agostini tornerà in sella, percorrendo qualche giro del circuito Van Drenthe con la “sua” Yamaha YZR500 OW23 con la quale vinse l’ultimo dei personali 15 titoli iridati nel 1975, ma anche con la Yamaha YZR M1 800cc MotoGP orfana di Valentino Rossi contraddistinta dalla tabella #1 “retrò”. Il leggendario pilota italiano nella giornata di ieri ha preso “contatto” con le due moto, posando per le classiche foto di rito insieme a Jorge Lorenzo, due nomi già nella storia sportiva della casa dei Tre Diapason. Ago ha ritrovato la Yamaha YZR500 OW23 del 1975 riportata in pista dal Yamaha Classic Racing Team, divisione di Yamaha Motor Racing che si occupa di preparare (e far correre!) le moto che hanno fatto la storia della casa di Iwata.

Al seguito di Giacomo Agostini ci sarà tutta Yamaha Motor Racing con la presenza del Presidente Shigeto Kitagawa, il Fiat Yamaha Team ed il Yamaha Classic Racing Team capeggiato da Ferry Brouwer. “Per me è un doppio piacere e onore esser qui ad Assen in occasione dell’80° anniversario del Dutch TT“, ha detto Giacomo Agostini. “Sono felice di esser stato invitato per questa occasione e poter celebrare questa ricorrenza guidando una Yamaha, casa a cui ho regalato il loro primo titolo mondiale tra le 600cc. Di Assen ho un bel ricordo, i tifosi erano incredibili, erano in 160.000 lungo il percorso, incredibile! Avrò l’occasione di guidare il “passato” ed il “presente” di Yamaha, la loro prima e l’ultima moto campione del mondo. La mia OW23 era una moto da 120 cavalli preparata per ottenere il massimo della potenza a 6000 giri… la M1 ha 240 cv!

Quando si guida la YZR M1 per la prima volta sembra che sia molto semplice: motore, cambio, freni, sembra che tutto funzioni per conto proprio, ma quando si apre il gas si scopre la sua potenza e di come sia difficile controllare una moto del genere

“. L’appuntamento è quindi fissato tra poco, alle 13:10 con Agostini in sella prima di seguire la gara della MotoGP, con il via programmato sempre alle 14:00.

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