Leon Camier

Superbike: Leon Camier con Ducati Barni sarà la mina vagante?

Lo spilungone britannico con la Ducati del team Barni può ambire molto in alto. Per pilota e squadra è l'anno del salto di qualità

7 novembre 2019 - 12:40

Leon Camier, adesso o mai più. Salendo sulla Ducati Barni il 33enne ex campione del British Superbike ha finalmente il potenziale per cancellare anni di “avrei potuto ma non posso”. Pur essendo approdato in Superbike nell’ormai lontano 2010, Leon ha guidato una moto vincente soltanto nel bienno 2010-11  in Aprilia. Ma era troppo acerbo per pensare di impensierire il compagno di squadra Max Biaggi. Gli ultimi sei campionati con MV Agusta e Honda sono stati una sofferenza. Camier ha fatto girare la testa più alle (tante) estimatrici che agli avversari. Adesso con la V4R cambia tutto: pur distaccato in una squadra satellite, Leon avrà una dotazione in linea con quella degli ufficiali Scott Redding e Chaz Davies. Sarà in pratica la terza punta dell’Armata Rossa.

SOSPENSIONI SHOWA 

Leon Camier avrà una Ducati identica a quelle del team interno” conferma Paolo Ciabatti, numero uno della gestione sportiva dell’azienda italiana. “La sua V4R si differenzierà dalle ufficiali solo per le sospensioni, che saranno Showa.” Il team Barni continua la collaborazione con il fornitore giapponese, lo stesso che equipaggia la  Kawasaki da cinque anni regina Superbike. Redding e Davies invece avranno le Ohlins. Anche la preparazione invernale sarà al top: il team Barni infatti presente in tutte le tappe dei “winter test” a partire da quella prevista mercoledi e giovedi prossimi sul tracciato spagnolo di Aragon.

MARCO BARNABO’ AL SETTIMO CIELO

Per noi sarà la stagione più importante di sempre, l’arrivo di Leon Camier ci sta dando una carica incredibile” confessa Marco Barnabò, bergamasco, “anima” del team Barni. “E’ stata una scelta molto facile: ad un team satellite come il nostro non capita spesso di poter ambire ad un pilota di questo calibro. I test invernali saranno importantissimi: se Leon Camier prenderà confidenza in fretta con la Ducati, siamo convinto di poterlo mettere continuità nel gruppo dei piloti che si giocano il podio, fin dalla prima gara. La vittoria? Sarebbe un sogno, e non credo che sia un obiettivo irraggiungibile…” 

LA PRIMA VOLTA

Pur avendo disputato ben 223 gare Mondiali,  Leon Camier non ha ancora mai vinto. Anche per il team Barni sarebbe la prima volta. Nel 2018, con Xavi Fores, la formazione bergamasca è stata la miglior struttura indipendente, con settimo posto finale del pilota spagnolo rimasto frequentemente in  lizza per le posizioni che contano. Leon Camier, lo spilungone dagli occhi di ghiaccio, ha una gran fame. E al team Barni troverà compagni d’avventura molto tosti e preparati. E’ un bel binomio, in grado di creare grattacapi a tanti.

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