La Suzuki ha conquistato il Superbike soltanto in una volta ma il trionfo di Troy Corser con la Suzuki GSX-R1000R ha lasciato una traccia indebile nell'epopea del Mondiale. L'australiano aveva già vinto il titolo iridato con la Ducati, nel 1996, ma di quel trionfo si ricorda un manipolo di nostalgici. Invece il trionfo di nove anni più tardi è entrato nell'immaginario del motorsport. Quella Suzuki, siglata K5, vestiva l'affascinante livrea Alstare, che più che un team era una gigantesca carovana che faceva spettacolo in pista ma anche fuori. Erano gli anni del mega sponsor
Corona Extra e del bus scoperto pieno di belle ragazze che scaldava la vigilia di tutti i round attraversando le città vicine ai circuiti. Altri tempi...
La leggenda rivive
GSX-R1000R rappresenta da 40 anni l’essenza della moto supersportiva secondo Suzuki, dal debutto della prima GSX-R750 nel 1985 fino alla GSX-R1000R odierna. Ogni generazione ha portato in strada l’esperienza sviluppata nel mondo delle corse, contribuendo a creare il mito GSX-R, uno dei più vincenti della storia delle due ruote. Con oltre 15 titoli mondiali nel campionato FIM Endurance, oltre all'alloro Supebrike citato, GSX-R1000R celebra il 40° anniversario della famiglia GSX-R con una serie di aggiornamenti mirati a mantenere intatto il DNA racing, evolvendo al tempo stesso in tecnologia, sicurezza e stile.
Come migliorare un mito
Il cuore pulsante della nuova Suzuki GSX-R1000R è l’inconfondibile quattro cilindri in linea da 999,8 cm³, capace di offrire prestazioni da riferimento assoluto. Sul nuovo modello, l’intero sistema di aspirazione e scarico è stato ottimizzato: le testate sono state riprogettate, le camere di combustione riviste e il rapporto di compressione portato a 13,8:1, migliorando l’efficienza termica e mantenendo la potenza esuberante tipica di GSX-R. L’alimentazione beneficia di iniettori primari a 8 fori, di un sistema S-TFI (Suzuki Top Feed Injector) ulteriormente perfezionato e di una maggiore pressione della pompa carburante, elementi che contribuiscono a una combustione più efficiente, una risposta del gas più pronta e una significativa riduzione delle emissioni, in linea con le normative Euro 5+.
Veloce e affidabile
I nuovi pistoni in alluminio forgiato, alleggeriti e rinforzati, migliorano la durata, la resa agli alti regimi e la resistenza termica, contribuendo anche a ridurre le vibrazioni del motore. Infine, il sistema di scarico è stato completamente rivisitato: presenta un catalizzatore maggiorato, doppi sensori di ossigeno e un nuovo silenziatore in titanio più compatto (da 8,3 a 5,5 litri), soluzioni che permettono di coniugare prestazioni elevate ad un’estetica ancora più aggressiva.
Una piattaforma intelligente
La nuova Suzuki GSX-R1000R utilizza la piattaforma elettronica S.I.R.S. aggiornata per offrire maggiore controllo e personalizzazione. Il Ride-by-wire è potenziato, per una gestione ancora più precisa della risposta del gas in ogni modalità. I sistemi di controllo integrano un traction control con dieci livelli di configutazione, il lift limiter (antimpennata) e un sistema di controllo della coppia. Non mancano cambio rapido, il launch controllo, il controllo della frenata con ABS. Il cuore elettronico è una IMU Bosch.
C'è anche la livrea del Mondiale Superbike
La nuova GSX-R1000R è un veicolo modernissimo che richiama l'epoca d'oro della Superbike. Per l'occasione, sono state introdotte tre nuove colorazioni accattivanti, che richiamano le iconiche livree storiche GSX-R. Si parte dalla BLU 40th con colorazione storica della versione 750 del 1986), passando al ROSSO 40th che richiestama la livrea della moto campione del mondo con Kevin Schwantz). Infine GIALLO 40th, coi colori della livrea del
Team Alstare iridata in Superbike. Ogni esemplare è impreziosito dal logo del 40° anniversario posizionato sul serbatoio, sulle carene e sulla chiave. Non mancano tocchi distintivi come il logo GSX-R sul silenziatore e sulla sella, mentre le cover di spingidisco e frizione sono rifiniti in un elegante grigio e i dischi freno sfoggiano una raffinata finitura color oro, completando un look che rende omaggio alla gloriosa storia del modello.