L'elettrico non decolla e l'endotermico è sempre più vincolato dalle norme anti-inquinamento, così Benda sceglie la terza via: l'ibrido. La dinamica azienda cinese si è fatta conoscere un anno fa ad
Eicma ed è tornata con una gamma di veicoli ancora più sorprendente. Nello stand milanese campeggiano non solo moto, ma anche i quattro ruote ATV in foggia "spaziale". Il focus di Brenda è la sfida alle convenzioni. Se le cruiser delle concorrenti europee e americane adottano motori V-twin e linee tradizionali, i cinesi rompono gli schemi con potenti motori a quattro cilindri in linea, profili affilati e un’estetica ispirata design contemporaneo. Il claim “
Unleash the ride” è un manifesto: vivere ogni istante come un’esperienza significativa.
Il futuro sarà l'ibrido?
La più grande novità nei piani futuri di Benda Motorcycles è l'adozione della
tecnologia ibrida tra motori elettrici e a combustione, aprendo la strada a una nuova era per le motociclette. E' una visione di rottura, considerando che le aziende cinesi finora sembrano indirizzate senza indugi verso l'elettrico. Le moto però non sono un'utility come le auto: su due ruote il rumore e l'odore di benzina sono ancora elementi irrinunciabili. Benda sta seguendo il sentimento. “
Questo approccio innovativo elimina le limitazioni legate alla cilindrata, combinando i punti di forza dei motori a combustione interna e delle motorizzazioni elettriche”, spiega
Libo Liu, General Manager e Design Director di Benda Motor Europe.
Il compromesso razionale
“Mentre i veicoli a benzina eccellono ad alte velocità ma faticano a basse velocità, i motori elettrici offrono una coppia straordinaria a bassi regimi ma consumano più energia a velocità elevate. La sinergia di queste due tecnologie permette al nostro 350cc ibrido di superare in coppia e potenza un tradizionale motore da 500cc, accelerando da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi”, conclude Libo Liu.