Valentino Rossi ad Abu Dhabi

Valentino Rossi vola in Messico: relax prima del bivio MotoGP o GT3

Valentino Rossi parte per una vacanza in Messico. Entro la primavera la grande decisione: proseguire in MotoGP o iniziare l'avventura endurance.

16 dicembre 2019 - 12:31

Valentino Rossi è atterrato in Italia dopo il podio alla 12 Ore di Abu Dhabi e da qui si è imbarcato in Messico, finalmente per una vacanza. Dopo i test MotoGP il Dottore non si è fermato un giorno tra 100 KM dei Campioni, lo scambio con Lewis Hamilton e infine la gara endurance a Yas Marina. Un week-end di divertimento al volante della Ferrari GT3, ma che potrebbe tracciare il suo futuro.

Le competizioni automobilistiche rappresentano un nuovo stimolo per Valentino Rossi, che in base ai risultati nei primi Gran Premi della stagione MotoGP 2020 deciderà se rinnovare con Yamaha oppure no. A quel punto si metterà in moto una macchina organizzativa già predisposta per il trasferimento sulle quattro ruote. Senza nessuna particolare preparazione ha lottato alla pari contro professionisti della categoria del calibro di Mattia Drudi, ufficiale Audi, Uwe Alzen, ex Dtm, Maximilian Goetz (ufficiale Mercedes), Dominik Baumann, campione Blancpain Series 2016).

KESSEL APRE LE PORTE AL DOTTORE

Ronnie Kessel lascia la porta aperta al campione di Tavullia. “Valentino ha mostrato grande capacità al volante di queste macchine – riporta ‘ La Gazzetta dello Sport’ -. Ora dipende solo da lui decidere eventualmente che progetto mettere in piedi, se prendere una strada o un’altra. Ha il potenziale per raccogliere qualsiasi sfida a ruote coperte“. Le sfide della 24 Ore di Le Mans, di Spa, del Nurburgring richiederanno una certa preparazione e dovrà vedersela con avversari di alto spessore. Non certo una passeggiata in stile Monza Rally Show. Ma Valentino Rossi ha mostrato di avere un ottimo potenziale. “La Gt3 per lui rappresenta la macchina ideale – ha proseguito il boss del team Kessel -. Volendo potrebbe correre anche nella categoria LMP (i prototipi; n.d.r.), che però è un concetto di auto diversa e che oggi per certi versi sta perdendo un po’ di attrattiva“.

L’idea di partenza è cominciare con qualche gara del Mondiale Endurance o la European Le Mans Series. Valentino Rossi verrebbe affiancato da qualche driver esperto per collezionare esperienza e alzare progressivamente l’asticella. L’obiettivo non è certo competere per ammazzare il tempo, ma quello di vincere. Discorsi che già gravitano nella “galassia” VR46, ma adesso è tempo di relax. La priorità è instaurare un buon feeling con la Yamaha M1 per mettere quell’ultima firma sul rinnovo di contratto.

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