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Pedro Acosta sarebbe nel mirino dello SKY Racing Team
VR46. A far trapelare questa notizia è DAZN, secondo cui la scuderia di
Valentino Rossi sarebbe pronta a pagare la clausola di mezzo milione di euro per promuoverlo in Moto2 al posto di Marco Bezzecchi nella stagione 2022. Una notizia che va presa con le pinze, dal momento che fino ad oggi la VR46 ha solo impiegato piloti cresciuti nell'Academy. Ma in passato Pablo Nieto non ha chiuso le porte all'ipotesi di piloti provenienti dall'esterno.
Il pilota di Mazarrón si è reso autore di un inizio di stagione senza precedenti, vincendo tre gare consecutive (Doha, Portimao e Jerez) oltre a conquistare il secondo posto nel round di apertura in Qatar. Ad impressionare il paddock del Motomondiale è quella vittoria a Doha, partendo dalla pitlane e recuperando 10 secondi sugli avversari.
Pedro Acosta fa però parte dell'orbita KTM che sa come blindare i suoi giovani fenomeni. Gli austriaci gli hanno già riservato una sella per il prossimo anno in Moto2, dopo aver annunciato il passaggio di Remy Gardner in MotoGP. E resta da vedere cosa accadrà a Raúl Fernández, osservato anche da Petronas e Yamaha per sostituire
Valentino Rossi in caso di addio.
Su Pedrito pende una clausola da 500mila euro e lo SKY Racing Team
VR46 avrebbe già avviato dei contatti in Catalunya. L'obiettivo è portare il fenomeno sulla Kalex del team del Dottore. Il prossimo anno festeggerà la maggiore età e nel medio termine potrebbe essere un pilota molto interessante anche per Ducati. Nei prossimi giorni verrà dato l'annuncio che lega
il team Aramco VR46 alla Casa di Borgo Panigale. Se l'affare dovesse andare in porto affiancherebbe Celestino Vietti ed entrerebbe a pieno titolo nell'organigramma della VR46.
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