tommaso marcon motoe

Tommaso Marcon: “La MotoE? Me ne sono innamorato subito!”

Tommaso Marcon è uno dei rookie del campionato MotoE. Il pilota veneto punta in alto: "Mi serve un altro test, ma possiamo fare bene fin da subito."

8 maggio 2020 - 7:41

Tommaso Marcon è uno dei volti nuovi che vedremo nella seconda stagione MotoE. Certo quando inizierà, ma due mesi fa il pilota veneto ha potuto disputare tre intensi giorni di test a Jerez prima dello stop forzato. Un modo per iniziare a macinare i primi chilometri in sella ad una Energica Ego Corsa radicalmente diversa dalle moto a cui è abituato. Grandi ambizioni per questa sua prima stagione elettrica, visto che punta fin da subito alle posizioni di testa.

Nell’attesa però bisogna convivere con una pandemia a livello globale e di conseguenza una situazione in continua evoluzione. “Siamo entrati da pochi giorni nella Fase 2” ha raccontato Marcon in un’intervista a Energica. “Posso andare a trovare i miei parenti, ma con la mascherina e mantenendo il metro di distanza. Non ho ancora rivisto i miei nonni, hanno una certa età e per loro è più pericoloso, non voglio che rischino. Chiaramente è una situazione molto strana.”

Nel suo recente passato Marcon ha avuto anche l’opportunità di disputare alcune gare nel Mondiale Moto2. A cominciare dall’esordio in questo campionato avvenuto a Valencia 2018 (in Speed Up al posto di Danny Kent), un evento non particolarmente facile anche a causa delle condizioni meteo di quel fine settimana. “Ho corso sempre sotto la pioggia: in precedenza l’avevo fatto solo una volta, ho avuto quindi parecchie difficoltà. È stato un po’ come salire per la prima volta sul ring e scontrarsi con Mike Tyson!”

Gli si presenta poi un’altra occasione a fine 2019, sempre a Valencia. Stavolta sostituisce in RW Racing GP Jesko  Raffin, impegnato nello stesso fine settimana nel campionato MotoE. “Ho avuto l’opportunità di provare per la prima volta la NTS ed il motore Triumph. Non è stato un Gran Premio facile, ma mi sono davvero divertito! Sia la moto che il motore mi hanno colpito molto: in un certo senso è stato un allenamento ‘speciale’, che mi ha permesso di crescere.

Quest’anno poi il debutto di una categoria ‘molto giovane’ come quella elettrica. “Un altro mondo”, come ha ammesso lo stesso Marcon. È uno dei due piloti ingaggiati da Poncharal nel team Tech3. “Hervé ripone grande fiducia in me” ha detto. “Penso poi che la Energica Ego Corsa sia una delle moto migliori che abbia provato, soprattutto per i traversi, che a me piacciono tanto! Non avrei mai immaginato però che la MotoE fosse così facile, è stata una sorpresa sotto tanti aspetti.”

“Ho guidato per tanti anni moto ‘classiche’. Sono rimasto colpito dalla mancanza di rumore, lo stile di guida richiesto a tratti è l’opposto a quello a cui sono abituato… Ma dopo poche curve me ne sono innamorato! Sono sicuro che potremo fare un buon lavoro fin dalla prima gara, ma chiaramente mi serve un altro test per essere più competitivo. Con questa parola intendo portarmi nelle posizioni di testa. Siamo consci del nostro potenziale, possiamo migliorare molto e puntare in alto.”

In questa quarantena non manca anche un nuovo hobby. “Gioco a basket almeno un’ora al giorno. Ho iniziato in questo periodo, prima lo guardavo in TV e basta. Mio padre ci giocava, sta insegnando parecchie cose sia a me che a mio fratello. Ho scoperto che mi piace molto.” Per finire, non manca un messaggio ai suoi connazionali. “Tenete duro, siamo italiani e ce l’abbiamo sempre fatta. Non è la peggiore delle situazioni, ne usciremo.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Quartararo: “Rossi e Lorenzo i miei modelli”

motogp

Elvio Deganello, ancora grave l’ingegnere Suzuki MotoGP dopo l’incidente MX

MotoGP, Jack Miller

MotoGP, Jack Miller: “Grazie Pramac, ma il 2020 non è ancora finito”