MotoGP, Pol Espargaro

Pol Espargaró rompe il silenzio: “È una situazione difficile”

Pol Espargaró tiene con il fiato sospeso il mercato piloti della MotoGP. Il pilota spagnolo diviso tra mente (Honda) e cuore (KTM).

17 giugno 2020 - 18:52

Pol Espargaró è l’argomento del giorno nel paddock della MotoGP. Dopo settimane di voci sul possibile trasferimento da KTM a Repsol Honda il 29enne catalano rompe il silenzio. Nei giorni scorsi il suo manager ha confermato di avere sul tavolo un’offerta dalla HRC, ma nessun contratto è stato firmato. “Conoscete la situazione che si può trovare in MotoGP in questo momento“, ha dichiarato Pol Espargaró in un’intervista a MotoGP.com. “Ci ​​sono alcuni posti vacanti e ho un contratto fino alla fine dell’anno“.

In questo periodo piloti, manager e costruttori intessono dialoghi continui. Pol Espargaró è diviso tra due fuochi. “È una buona situazione stare con un produttore come KTM, una grande azienda con un grande nome. Stiamo lottando per qualcosa di molto interessante e ho un grande progetto sulle spalle. Se hai altre offerte sul tavolo, è una situazione da sogno per ogni pilota“. Sull’altra sponde c’è l’offerta HRC, dove andrebbe ad occupare un posto abbastanza scomodo al fianco di Marc Márquez. Ma su una moto che, se ben gestita, può portare a risultati davvero importanti. “Márquez vince negli ultimi anni su una Honda. Certamente è una leggenda, ma significa anche che questa moto può vincere“.

POL DIVISO TRA MENTE E CUORE

Nonostante il default di Jorge Lorenzo, nonostante sia un prototipo difficile da domare, tutti i piloti vorrebbero guidare una RC213V. “Anche la Ducati può vincere, queste sono le migliori moto al momento. Vorrei certamente guidarne una, ma devo anche vedere in che situazione siamo alla KTM e cosa possiamo fare – ha sottolineato Pol Espargarò -. Quindi dico che è molto presto. Ma chi non vuole guidare una di queste due moto? Queste sono le moto da sogno per ogni pilota della MotoGP in lotta per il titolo“.

Allora cosa deciderà di fare il pilota KTM? Il fattore età potrebbe giocare un ruolo chiave. ‘Polyccio’ non ha più il tempo di investire su un progetto in crescita se vuole puntare al Mondiale. “Non sono più il giovane ragazzo di 24 anni che viene a KTM e investe questi anni in una moto per vincere il titolo mondiale. Ho 29 anni, non il più vecchio della griglia, ma sto andando verso questa direzione. Voglio davvero mostrare il mio potenziale ora. Non abbiamo ancora iniziato la stagione, quindi non so se la nostra moto sarà pronta per il campionato del mondo… È una situazione difficile“.

2 commenti

Nikt
8:40, 18 giugno 2020

Hanno fatto abboccare Marc per evitare che andasse a Bologna e vincesse ancora i prossimi 5 mondiali. Sarebbe bello vedere le clausole dei due contratti (Alex e Marc).
Io ho ancora una flebile speranza che a Bologna facciano il mea culpa e telefonino a Lorenzo, altrimenti l’unica speranza di vedere un mondiale interessante e’ Quartararo.
Grandi passi avanti di Aprilia, speriamo che ci sia Giustizia Divina e che recuperino quel gran manico del Maniac

Max75BA
21:46, 17 giugno 2020

…comprensibile che Pol voglia accasarsi sulla Honda ufficiale però Alex Marquez sta facendo la figura del raccomandato bocciato senza aver disputato una gara…incredibile!!!

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