Valentino Rossi senza soluzioni: “A Brno nessuna nuova moto”

Valentino Rossi più lento di un anno fa, senza soluzioni ai problemi impossibile pensare ad un ulteriore rinnovo oltre il 2020.

8 luglio 2019 - 0:14

Dopo tre zeri consecutivi Valentino Rossi ha terminato la gara all’ottavo posto (tempi e classifica QUI), ma i numeri del gap lasciano molto a riflettere. Rispetto ad un anno fa ha girato 20″ più lento, il distacco dal vincitore è di ben 19″, dal compagno di squadra è di 14″. 8 punti nelle ultime quattro gare, scivola al sesto posto in classifica, sorpassato dal compagno di team Vinales. E probabilmente anche Quartararo sarebbe davanti in classifica se non fosse caduto al Sachsenring.

Una situazione che sfiora la drammaticità, con i vertici Yamaha che hanno riconfermato sì la fiducia nel Dottore, ma a patto di riuscire a risolvere i problemi di assetto. Proprio qui risiedono i problemi maggiori, non si potrebbero spiegare altrimenti le buone prestazioni di Maverick e Quartararo nelle ultime due gare. L’attenzione è puntata sul capotecnico e la cerchia dei tecnici più fidati, ma Valentino Rossi ha confermato che Silvano Galbusera è intoccabile. “Con lui non ho vinto come quando ero giovane, ma abbiamo vinto abbastanza gare. Abbiamo lottato per un Mondiale fino all’ultima gara e abbiamo fatto secondi altre due volte“.

VALENTINO ROSSI, ADDIO PIÙ VICINO

Nessuna rivoluzione interna nel box del campione di Tavullia, del resto non avrebbe senso ad un anno dal suo probabile addio al Motomondiale. Del resto se la situazione non dovesse migliorare sarebbe impensabile vederlo proseguire oltre il 2020. “Naturale che mi chiedano se sia troppo vecchio, me lo chiedo pure io. Ma certe sensazioni posso avvertirle solo io e quando vorrò smettere mi sarà abbastanza chiaro“. Non getta la spugna Valentino Rossi, ma non può nascondere un certo disappunto. Perché nei test di Brno non ci sarà nessuna attesa grande novità: “Nessuna moto nuova, solo una serie di cose, ma non so cosa“. Difficile pensare di poter prolungare ulteriormente il contratto fra un anno: “Tutto dipende dai risultati, se non riusciamo a risolvere è un problema andare avanti“.

A rovinare la gara del Sachsenring la scelta della gomma media al posteriore. Valentino Rossi e il suo team si sono accodati alla scelta di tanti, convinti che la soft e la hard negli ultimi giri sarebbero avrebbero subito un calo. Invece il primo a ritrovarsi alle prese con problemi di gomme è stato proprio il 40enne della Yamaha. Ma poco o nulla sarebbe cambiato con la hard: “Oltre alle gomme abbiamo altri problemi. Perché non posso competere in modo competitivo come un anno fa“.

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