Luca Cadalora

“Valentino Rossi ci ha incollati alla TV”: l’esamina di Luca Cadalora

Luca Cadalora è stato personal coach di Valentino Rossi nel triennio 2016-2018. Il tre volte iridato riassume quella parentesi professionale e parla dell'addio alle corse del Dottore.

31 ottobre 2021 - 7:21

Luca Cadalora ha vinto tre titoli mondiali: il primo nel 1986 nella classe 125cc, poi la doppietta 1991-1992 nella 250cc. Un curriculum di gran rispetto per l’ex pilota modenese che, dopo una breve parentesi come collaudatore Ducati, verso la fine del 2015 riceve una telefonata da Valentino Rossi: “Sali su a Tavullia che devo proporti una cosa“. Entrambi volevano procedere con i piedi di piombo, ma è stata massima intesa istantanea. Dal marzo 2016 Luca ha iniziato a rivestire il ruolo di personal coach del Dottore, un’esperienza durata tre stagioni in MotoGP.

Vedere Valentino Rossi salutare per l’ultima volta il suo pubblico di Misano fa strano. Ci si rende conto che il tempo passa anche per un “evergreen” come il nove volte campione, che le favole sono destinate a concludersi. “E’ una sensazione strana, tutti sportivamente perdiamo qualcosa di bello. La sua imprevedibilità ha tenuto gli appassionati incollati alla TV“, racconta Luca Cadalora.

Il triennio Rossi-Cadalora

L’ex coach, poi sostituito da Idalio Gavira, porta nel cuore quel triennio, anche se alla fine ha dovuto rassegnare le dimissioni per dedicarsi alla famiglia. “Tre anni molto intensi, di rapporti umani con lui e il suo gruppo di lavoro. Una persona serena che sa affrontare le cose più difficili con una leggerezza d’animo, con determinazione ma con un certo disincanto. Mi sono ritrovato a vivere in prima persona la rivalità  con Marquez… Mi è successo di avercela particolarmente con un pilota e mi ero reso conto che mi faceva male… Ho provato… ma non c’era nulla da fare… Ho deciso io di interrompere, non avrei più potuto dare tutto quello che riuscivo. Continuare a fare la stessa cosa per molto tempo non è nella mia indole“.

A Valentino Rossi ha dato suggerimenti nei week-end di gara, studiava il suo stile di guida e quello degli avversari, cercava di capire come e in quali settori della pista fosse possibile limare decimi. Ma Luca Cadalora ha anche assorbito insegnamenti professionali e di vita dal campione di Tavullia. “Una cosa che mi ha sempre stupito era che nonostante i problemi si arrivava alla domenica, lui entrava e dava il 100%. Io non ci riuscivo… Per questo ha vinto di più“.

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Foto: Getty Images

1 commento

FRA 1988
11:14, 31 ottobre 2021

Da questa intervista si denota l’ossessione che prova Rossi per Marquez. Con Biaggi e Gibernau
giocava poi le cose si sono fatte più dure.

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