MotoGP, Valentino Rossi a Valencia

Valentino Rossi 6 anni dopo: “Impossibile perdonare Marc Marquez”

Valentino Rossi parla dell'infortunio di Marc Marquez e sul suo ritorno "anomalo" dopo l'incidente. E sul 2015 ribadisce: "Non posso perdonarlo".

8 febbraio 2021 - 10:28

Valentino Rossi vuole spazzare l’onta della scorsa stagione, costellata di errori, problemi tecnici e persino il contagio da Covid-19. Sarà la sua 26esima stagione nel Motomondiale, la 20esima in MotoGP, forse l’ultima. Correrà per i colori del team Petronas SRT a fianco di Franco Morbidelli ed entro le prime sei-sette gare deciderà il suo futuro. “Sarà un altro campionato anomalo. Lo scorso anno, in gara con attorno tribune vuote mi domandavo: che senso ha? Cosa ci faccio qui? Spero vada un po’ meglio, niente più corse replicate sulla stessa pista, insomma mi aspetto almeno un Mondiale più vero“.

Il campione di Tavullia parla in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, a pochi giorni dal suo 42° compleanno. Resta il sogno del decimo titolo iridato, ma sarebbe soddisfatto anche se conquistasse qualche podio e vittoria. “Vincere è una faccenda tosta, perché il livello dei piloti è altissimo. Ho avuto almeno tre opportunità in questi anni, è mancato sempre un pelo, qualche caduta di troppo e spesso abbiamo sofferto tecnicamente“. Non ha mai preso troppi rischi, neppure in giovane età, anche se il tempo cambia alcune delle abitudini e il modo di pensare. “Riesco persino e seguire un po’ la politica. Continuo a non capire una mazza, ma seguo“.

L’arrivo di Luca e l’assenza di Marc

Nella prossima stagione MotoGP si ritroverà a competere spalla a spalla con suo fratello Luca Marini. Un altro sogno che si avvera per Valentino Rossi. “Siamo diversi. Per esempio è veramente una persona seria. Lo guardo e certe volte sembra l’unico quarantenne della famiglia. Mi aspetto che faccia molto bene anche se gli servirà tempo per imparare a guidare la Ducati“.

Il caso Marc Marquez tiene banco fuori e dentro al paddock. Il pesarese non sa spiegarsi il suo ritorno in pista a pochi giorni dall’incidente di Jerez e dall’operazione all’omero. “Il dottor Costa è stato pioniere, un luminare. Ha rivoluzionato cure e modi di recupero, riducendo i tempi dell’immobilità, ha indicato una via preziosissima. Poi, dopo quel rientro lampo di Lorenzo ad Assen nel 2013, per evitare rischi in eccesso, la Dorna ha fissato dei paletti. Con Marquez sono saltati tutti, di colpo, chissà come mai“. Ma Valentino Rossi gli ha perdonato quanto accaduto nel 2015 a Sepang? “Impossibile. Quello che mi ha fatto non è perdonabile. Quando ripenso a quei giorni ho le stesse sensazioni di allora. E sono passati sei anni. Mi pare difficile che possano cambiare“.

1 commento

makitari_15179021
18:23, 8 febbraio 2021

Bravo Vale … una scorrettezza così NON si PUO’ e NON si DEVE DIMENTICARE. Quando sarà tornato in forma fisica e mentale MM la deve pagare PULITA quella carognata che fece. Aspetto quel momento da quel giorno.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Aprilia: obiettivo podio e convincere Andrea Dovizioso

miguel oliveira motogp

MotoGP, attenti ad Oliveira: “Credo di avere un ritmo interessante”

MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi punta Michelin: “Fino al 2018 ero competitivo”