Tre jolly per Marc Marquez: telaio, motore e aerodinamica

Marc Marquez cerca soluzioni elettroniche per domare la potenza del motore. Summit in casa Honda per decidere l'esordio del nuovo 'Aero-body'.

18 giugno 2019 - 21:40

Marc Marquez lascia il Montmelò con una vittoria e tante novità sulla sua Honda. Un nuovo cupolino, nuove ali in stile Yamaha, un telaio inedito. Un lavoro svolto in vista della seconda parte di campionato con un occhio al 2020. Tre moto differenti a disposizione del Cabroncito, 80 giri in totale, per capire quale strada futura intraprendere: “Il telaio mi è sembrato un passo avanti. Quello che vorrei è un modo per sfruttare la potenza del nuovo motore. Abbiamo una velocità di punta molto alta, ma con scarso grip soffriamo al contrario di Suzuki e Yamaha. Quindi dobbiamo trovare delle soluzioni che aiutino a sfruttare la potenza del motore“.

TELAIO E AERODINAMICA NEL FUTURO HONDA

Poco conta il terzo tempo finale al termine del lunedì. L’incasso massimo è stato centrato il giorno prima e sono 25 punti pesanti per la corsa al titolo. Alberto Puig si dice certo della vittoria di Marc Marquez anche se l’incidente provocato da Jorge Lorenzo, ma il gap in classifica da Andrea Dovizioso sarebbe sicuramente inferiore a 37. Metabolizzato il colpo di fortuna, in casa Honda si guarda ad Assen e al futuro. “Dobbiamo trovare la giusta direzione per la nuova moto. Ma anche per la seconda metà della stagione, con un nuovo telaio. Come sempre ci sono lati positivi e negativi. Dobbiamo anche provare su un’altra pista e vedere come funziona“.

Una delle tre RC213V era un ibrido fra il prototipo 2018 di Nakagami e la moto attuale. Un lungo lavoro di comparazione anche per calare la prossima carta aerodinamica sul tavolo di gioco. “Abbiamo anche la possibilità di omologare un altro Aero-Body. È ora di andare avanti, perché anche gli altri costruttori miglioreranno sicuramente“, ha precisato Marc Marquez. Ma si deve procedere con i piedi di piombo. Combinazione che vince non si cambia, stravolgere il telaio potrebbe essere un azzardo in questa parte di stagione. In questi giorni tecnici e pilota si riuniranno per una decisione. “Quando ti senti bene e vinci le gare, devi essere paziente per i grandi cambiamenti. Forse è meglio ripeterlo in un altro test. Lo vedremo ad Assen, forse ci arriveremo in una buona situazione e possiamo provarlo. Dobbiamo essere pazienti“.

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