Valentino Rossi

Tra Valentino e Galbusera c’è di mezzo… Zarco

Valentino Rossi e Silvano Galbusera chiuderanno la collaborazione a fine stagione. Il capotecnico passerà nel test team al fianco di Johann Zarco.

4 ottobre 2019 - 7:19

Valentino Rossi ha sorpreso il paddock MotoGP annunciando la separazione dal capotecnico Silvano Galbusera. L’ingegnere ex Superbike proseguirà il suo lavoro nel test team Yamaha, probabilmente al fianco di Johann Zarco, che attende solo di poter mettere la firma sul nuovo contratto si collaudatore.

Sicuramente l’arrivo del pilota francese e l’importanza sempre maggiore che rivestirà (paradossalmente) il test team. Nel futuro il numero di test invernali verrà sensibilmente ridotto per fare spazio ad un maggior numero di GP, che fra tre anni dovrebbe arrivare a quota 22. Di conseguenza i costruttori dovranno fare affidamento sulle wild card a disposizione dei collaudatori per provare il nuovo materiale. Per avere informazioni attendibili servono piloti che riescano a girare al ritmo dei rider ufficiali e Johann Zarco sembra fare proprio al caso della Yamaha.

Di certo la notizia dell’arrivo del dimissionario KTM ha rappresentato uno stimolo ulteriore per Silvano Galbusera, ormai stanco di girare per il mondo. Avrà un impegno part time con la casa di Iwata e potrà aiutare Johann Zarco a ritornare nel giro della MotoGP. Intanto il francese ritorna a farsi vivo dopo settimane di silenzio sui social: “Senza notizie da molte settimane, continuo ad allenarmi ogni giorno, fisicamente e tecnicamente, per mantenere il livello di Motogp. Grazie a tutti per la vostra fedeltà! E sono grato ai miei partner che continuano a supportarmi mentre non corro!“.

IL DOTTORE TENTA IL COLPO DI CODA

Dal canto suo Valentino Rossi ha deciso di tentare il tutto per tutto nel 2020, prima di prendere la fatidica decisione. Troppe volte il suo team si è fatto trovare impreparato nei week-end, troppe volte la sua M1 non si è presentata con il giusto setting per la gara. Se Vinales e Quartararo continuano a fare meglio non può essere solo una questione di polso o stile di guida. Allora il Dottore si è guardato intorno e ha scelto di puntare su David Munoz, in passato al servizio di Bagnaia, quest’anno di Bulega. “Non ha esperienza con la MotoGP, ma è molto giovane e ha buone idee. Alla fine tutti sono felici, incluso Silvano. Ci proveremo e vedremo se possiamo diventare più forti“.

Una scelta studiata e condivisa con i vertici Yamaha, un rischio che Valentino Rossi ha deciso di correre. L’idea è di portare una ventata di novità all’interno del box, una capacità di reazione più “giovanile” alle variabili che si presentano nel corso dei week-end. “Conosco David molto bene, seguo molto attentamente la squadra – ha assicurato il campione di Tavullia -. L’anno scorso ha fatto un ottimo lavoro con Pecco. Mi piace il modo in cui ha gestito la situazione alla fine della stagione, quando la pressione era alta e Pecco era un po ‘nervoso contro Olivieira. Mi piace la sua calma e il modo in cui affronta la situazione“. Basterà per rinnovare il contratto? “Questo dipende fortemente dai risultati del prossimo anno“.

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