gardner fernandez motogp

Remy Gardner e Raúl Fernández, il primo passo verso la MotoGP

Primo assaggio di KTM MotoGP a Misano per Remy Gardner (con caduta) e Raúl Fernández. Con anche qualche consiglio da Dani Pedrosa.

23 settembre 2021 - 7:19

I larghi sorrisi a fine giornata parlavano per entrambi. Remy Gardner e Raúl Fernández hanno realizzato una sorta di ‘debutto’ MotoGP nel secondo giorno di test ufficiali a Misano. Il futuro duo KTM Tech3 ha infatti girato per tutto il mercoledì con le RC16 della struttura di Hervé Poncharal, un primo assaggio di ciò che attenderà entrambi i ragazzi l’anno prossimo. L’attuale leader Moto2 ha messo a referto 47 giri, con anche una caduta in mattinata, 51 tornate invece per il compagno di box. Un’esperienza che certo li ha caricati ancora di più per il finale di stagione.

“Finché non provi non puoi capire”

“Incredibile” è la parola che più ha usato Remy Gardner per descrivere il primo contatto con la MotoGP. “Certo mi aspettavo la potenza soprattutto, ma finché non la provi non puoi capire davvero.” Sottolineando anche che “Ho scalato marce come se non ci fosse un domani! È pazzesco quant’è veloce.” Una giornata certamente importante prima del debutto vero e proprio a fine 2021. “È stato sicuramente utile provare questa moto e capire un po’ com’è” ha infatti confermato l’alfiere KTM Ajo a motogp.com. Con anche un primo incidente. “Una caduta davvero stupida” ha ammesso. “Con la gomma nuova la moto si è scomposta, sono finito fuori traiettoria e ho cercato di fermarla, ma sono caduto.” Un bel premio per una stagione stellare, che ancora non è finita: altre quattro gare in programma per continuare a sognare.

“Consigli da Dani Pedrosa”

Non è certo meno contento Raúl Fernández, che osservava con occhio attento i futuri compagni di categoria già dal martedì. Mercoledì infine la prova in sella alla RC16 di Tech3. “È stata una giornata incredibile, che non dimenticherò mai” ha dichiarato sorridente il pilota spagnolo. “All’inizio era tutto nuovo, pensavo anche troppo, visto che c’erano tantissime cose da capire. Ma dopo un po’ mi sono divertito come un bambino.” Un occhio al futuro, senza dimenticare il presente. “Non vedo l’ora di iniziare il lavoro con questa squadra, ma ci ripenserò a Valencia. Al momento sono concentrato sulla Moto2.” Non è mancata qualche dritta dall’esperto collaudatore KTM. “Martedì ho parlato un po’ con Dani Pedrosa, mi ha dato davvero tanti piccoli consigli. Posso imparare moltissimo da lui.” È riuscito a seguire qualcuno? “Mi hanno sorpassato come niente, non riuscivo a seguirli, ero davvero lento! Sono tutti troppi veloci per me” ha concluso con una risata.

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Foto: Tech3 Racing

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