MotoGP, Fabio Quartararo

Quartararo 1° con la M1 2019, una Yamaha ‘diversa’ per Morbidelli

Fabio Quartararo chiude il primo giorno di test MotoGP al comando con una M1 2019. Franco Morbidelli 2°, ma con una Yamaha "diversa".

7 febbraio 2020 - 20:52

Fabio Quartararo inizia la stagione MotoGP al comando e firma il miglior giro nel primo giorno di test a Sepang in 1’58″945. Mezzo decimo più avanti rispetto al compagno di team Franco Morbidelli, ma con una sostanziale differenza. Il francese ha girato solo con la M1 del 2019, rinviando a domani l’approccio con il prototipo 2020. Il venerdì di Sepang viene sfruttato più che altro per ritrovare il feeling dopo la pausa invernale. “Abbiamo stabilito buoni tempi sul giro. Ma ovviamente non importa oggi che siamo primo o secondo. Non fa differenza, ma è comunque bello avere un buon ritmo“.

EL DIABLO ATTENDE LA M1 2020

El Diablo è pronto a testare la moto allestita dai tecnici di Iwata durante l’inverno. A cominciare dalla specifica del motore: “Non vedo davvero l’ora perché lo stiamo aspettando da novembre“, ha proseguito Fabio Quartararo. “E’ una moto completamente diversa, quindi ho ancora molto da imparare al riguardo“. Poco importa se non riconfermerà di essere pilota da giro secco, le priorità sono altre. “Ecco perché domani dobbiamo stare calmi, anche se non siamo veloci. Perché alla fine si tratta di trovare la sensazione per la moto e capire tutto. Abbiamo sicuramente bisogno di tempo e non saremo super veloci domani. Ma la cosa più importante è conoscere ogni problema e ogni aspetto positivo di questa moto factory“.

Ancora nessun confronto tra Fabio Quartararo e i piloti ufficiali Rossi e Vinales sulla nuova M1. Né tanto meno con Jorge Lorenzo, che ancora non ha provato la M1 2020 e forse lo farà soltanto domenica. “Non credo che parlerò con loro fino a domani. Mi inventerò la mia idea. Quando guardo la massima velocità di Valentino, non sembra male – ha spiegato il pilota di Nizza -. Dobbiamo vedere come si comporta il telaio, ma non vedo l’ora di vederlo e sono molto motivato“.

UNA M1 ‘DIVERSA’ PER MORBIDO

Programma di lavoro differente per Franco Morbidelli che ha svolto la prima giornata di test MotoGP con una M1 2020 ‘spec-A’. La sua moto ha degli aggiornamenti rispetto al 2019, ma non sarà identica a quella di Rossi, Vinales e Quartararo. “Abbiamo apportato le modifiche giuste abbastanza rapidamente e siamo stati abbastanza veloci. Abbiamo guidato fino alle 14:00 circa, il che era positivo perché nel pomeriggio ha piovuto e le condizioni del tracciato non erano più buone“.

Il pilota dell’Academy spera di arrivare presto al rinnovo di contratto e guadagnarsi maggiori garanzie a suon’ di risultati. “La moto è un po’ più veloce sul rettilineo, il che è decisamente positivo. Non è molto diversa in altri aspetti – ha concluso Franco Morbidelli -, ma nel complesso penso che sia meglio“.

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