MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, wild-card annullate: Jorge Lorenzo non correrà nel 2020

Nella stagione MotoGP 2020 non saranno concesse wild card per limitare il numero di presenze nel paddock. Jorge Lorenzo non correrà con la sua Yamaha M1.

13 maggio 2020 - 14:50

L’emergenza Coronavirus stravolge i piani della MotoGP e non solo in termini di calendario e organizzazione all’interno del paddock. Il numero ridotto (da 1.100 a 1.300) di persone ammesse all’interno degli autodromi costringe Dorna a vietare ogni wild card per la stagione 2020. Jorge Lorenzo non potrà quindi tenere nessun jolly in sella alla Yamaha M1, almeno per quest’anno. Il pentacampione aveva preventivato di scendere in pista al Montmelò per aiutare la casa di Iwata nell’evoluzione del suo prototipo. Ma come anticipato da Radio Marca non ci sarà spazio per i collaudatori.

D’altronde con motore e aerodinamica congelati si restringono le aree di possibile evoluzione delle MotoGP. Dorna sta cercando di introdurre nel paddock quanto meno persone possibili. Quindi per il 2020 niente wild card per Jorge Lorenzo, Stefan Bradl, Sylvain Guintoli, Michele Pirro, Lorenzo Savadori e Dani Pedrosa. La loro presenza implicherebbe un altro gruppo di meccanici e ingegneri, oltre al pilota. A questo punto per il maiorchino si azzerano le possibilità di tornare in pista per la stagione 2021. Pertanto, la sua presenza in Yamaha Petronas per il prossimo anno è da escludere. Solo un problema nelle trattative con Valentino Rossi o Franco Morbidelli, potrebbe sbarrargli la strada.

I nuovi pezzi dovranno essere testati dai piloti ufficiali durante i week-end di gara. Non si esclude che i team della MotoGP, se e quando possibile, si organizzeranno con giornate di test privati per lavorare sullo sviluppo delle moto.

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