MotoGP, Valentino Rossi a Jerez

MotoGP, Valentino Rossi: “Trovate soluzioni, nuovi tecnici nel box Yamaha”

Valentino Rossi soddisfatto dopo il test MotoGP a Jerez. Nel box Yamaha nuovo personale e modifiche al setting: Le Mans sarà l'esame finale.

3 maggio 2021 - 20:01

Poco conta la forma del 12° posto nel test MotoGP a Jerez. A Valentino Rossi conta la sostanza e forse ha trovato la luce in fondo al tunnel. Lascia Jerez con un sorriso, all’indomani del 17° posto nella gara della domenica. Ha compiuto la bellezza di 73 giri, più di lui solo Maverick Vinales e Alex Marquez. Il suo best lap è arrivato al 73° giro fermando il cronometro in 1’37″7, con un gap di 8 decimi dal miglior tempo di giornata dell’alfiere di Figueres.

Nuovi tecnici ai box Yamaha

Le temperature ideali hanno consentito ai piloti della MotoGP di sfruttare in pieno le otto ore a disposizione. Valentino Rossi voleva migliorare a tutti i costi il suo ritmo dopo un Gran Premio di Jerez in salita. “Abbiamo concluso la giornata con ottime sensazioni, soprattutto perché mi sentivo meglio con la moto e ho potuto guidare in modo migliore. Abbiamo anche lavorato bene con la squadra, con il setting per migliorare la frenata in curva. E la Yamaha ha anche portato nuovo personale che lavora bene“.

Fra meno di due settimane sarà il week-end di Le Mans a confermare (o smentire) le buone sensazioni. In Francia e al Mugello sarà vietato sbagliare, sono due turni decisivi per il suo futuro. Avrà trovato la soluzione ai problemi in sella alla M1? “È sempre difficile dirlo perché alla fine è solo un test dove ci sono condizioni diverse, funziona in modo diverso rispetto a un weekend di gara. E soprattutto correremo a Le Mans la prossima settimana in condizioni diverse. Ma sono sinceramente contento di come sono andate le cose oggi – sottolinea Valentino Rossi – e abbiamo trovato qualcosa di interessante“.

Problema gomme e allenamenti

Il vero tallone d’Achille e la mancanza di grip al posteriore, un fardello che si trascina dietro da anni. Precisamente dall’ingresso delle Michelin in MotoGP. Ma il Dottore non punta il dito contro il fornitore francese. “Se vuoi essere in MotoGP, devi sapere come gestirle. Non mi sento a mio agio con la moto, con la mia guida che crea problemi di accelerazione. Quindi ho lavorato molto sull’assetto con David per frenare più velocemente. Tutto quello che ho provato oggi sono stati piccoli passi. Yamaha ci ha portato anche qualcosina che mi aiuterà e ne sono contento, perché dopo la gara ero giù perché avevamo sofferto molto“.

Saranno giorni di intensi allenamenti per Valentino Rossi e i ragazzi della VR46 Academy. Come del resto avviene quotidianamente, tra flat track, motocross e giri in pista a Misano. “Lavoriamo molto al Ranch ma anche quando ci alleniamo con le moto a Misano o sulle piste più piccole, soprattutto nei primi giri, per lottare ed essere preparati alla battaglia. Ci lavoriamo ma per me il mio problema è la velocità e le mie sensazioni con la moto. Sappiamo che è difficile lottare per la vittoria – chiosa Valentino Rossi – ma devo essere più forte. Possiamo essere più veloci, ma dobbiamo lavorare, soprattutto su di me e anche sulla M1“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Casey Stoner

MotoGP, Casey Stoner detta la linea: cosa manca a Ducati per vincere

“Valentino Rossi meno gestibile di Fabio Quartararo”: la stoccata di Jarvis

MotoGP, Jack Miller e Jorge Martin

MotoGP, Jack Miller in bilico: “Ora capisco Dovizioso e Petrucci”