MotoGP, Valentino Rossi: “Servono cinque Michele Gadda”

Valentino Rossi prova un freno posteriore con comando al manubrio e alcuni set-up di elettronica nel test in Catalunya. E loda il lavoro di Michele Gadda: "Ne servirebbero cinque".

17 giugno 2019 - 21:41

Piccole novità in casa Yamaha nella giornata di test ufficiali al Montmelò (tempi e classifica QUI). Sulla M1 di Valentino Rossi è apparsa una leva per azionare il freno posteriore, non più a pollice ma a rilascio. In questo modo il Dottore dovrebbe riuscire a migliorare la frenata. Per Maverick Vinales, miglior crono al termine dei test, al vaglio un nuovo codone e il serbatoio allungato comparso già nelle prove di venerdì.

Valentino Rossi ha chiuso i test di Barcellona al 14° posto, con un distacco di un secondo dal compagno di team Vinales, unico pilota della giornata a scendere sotto il muro dell’1:39. All’attenzione del veterano, che ha messo a segno 71 giri, anche alcuni assetti di elettronica che dovranno essere rivalutati in un week-end di gara. “Le condizioni erano migliori rispetto alla domenica. Alle 12 sono riuscito a guidare i tempi più veloci. Nel pomeriggio era più caldo, quindi è stato un po’ più difficile”, ha spiegato il Dottore. “Abbiamo trascorso la maggior parte del nostro tempo sull’elettronica, cercando di trovare impostazioni migliori per il controllo della trazione e il freno motore. Abbiamo anche testato alcune cose meccaniche. Alcune funzionavano, altre non erano miglioramenti“.

Buone le sensazioni sul freno a rilascio posizionato sul manubrio, il nuovo scarico non offre sensibili passi avanti. “Speriamo di poterci presentare un po’ più velocemente ad Assen“. Per questo si fa grande affidamento sul lavoro di Michele Gadda: “È una persona molto brava! Abbiamo migliorato, ma non abbastanza. Ne servirebbero cinque“, ha scherzato Valentino Rossi. Promosso a pieni voti il nuovo pneumatico Michelin: “Hanno fatto un ottimo lavoro. Il grip in accelerazione è migliore e sui rettilinei è più veloce“.

 

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