MotoGP, il box di Valentino Rossi ad Aragon

MotoGP, Valentino Rossi dalla quarantena: “Ho scritto alla Pellegrini…”

Valentino Rossi rompe il silenzio dalla quarantena a Tavullia. Il nove volte iridato ha parlato a Radio Deejay prima delle prove libere ad Aragón.

16 ottobre 2020 - 16:14

Valentino Rossi rompe subito il silenzio dalla sua quarantena a Tavullia. Poco prima dell’inizio delle prove libere MotoGP ad Aragón viene raggiunto dai microfoni di Radio Deejay, dove approda con il suo solito umorismo intramontabile. Nonostante sia positivo al Coronavirus il Dottore non si smentisce… “Il nervoso non è ancora passato: sto guardando le prove, li vedo che girano. Ma le temperature sono basse, fa troppo freddo ed è pericoloso andare in moto. Ma spero che si abbassino ancora [ride, ndr]. La pista così ha poco grip e le gomme non si scaldano, devi andare piano per riuscire a portarle in temperatura giro dopo giro“.

Il Dottore e le cadute

Non è un buon periodo per Valentino Rossi in MotoGP. Dopo tre cadute a Misano, Catalunya e Montmeló è arrivato anche il Covid-19 a mettere definitivamente fine alle speranze iridate. “Tre incidenti diversi l’uno dall’altro. A Le Mans non ho capito perché sono caduto… Ci sono curve pericolose che solitamente sono le curve della parte più debole. Ad esempio ci sono 8 curve a destra e 4 a sinistra, nelle curve a sinistra la gomma si raffredda, quindi se sei mezzo metro più largo o fai qualcosa di diverso sulla moto cadi“.

Le cadute sono difficili da digerire e non sempre si riesce a trovare la vera causa. “Domenica scorsa sono scivolato a 60 km/h e non è stata così dura. Poi ci sono volte che picchi forte e prendi paura. Quando cadi il primo pensiero è che sei fuori dalla gara e ti girano… Poi la differenza è se ti fai male o meno – ha aggiunto Valentino Rossi -. Se senti dolore la cosa più importante diventa un’altra“. A Le Mans ha provato a rialzarsi, ma non c’era nulla da fare. “L’ho tirata su, ho litigato un po’ con i marshall perché devono portarti fuori dalla pista. Ho dato due spintoni per provare a ripartire e il marshall mi è arrivato vicino con la pedana in mano come per dirmi ‘dove vai’“.

Vale positivo dopo tre tamponi

E pensare che il campione di Tavullia sarebbe potuto partire per Aragón, dal momento che è risultato negativo al tampone stabilito dalla Dorna. Ma ventiquattro ore dopo ha iniziato ad avvertire i sintomi tipici del Covid-19 e ha preferito restare a Tavullia. Viceversa, avrebbe dovuto trascorrere la quarantena in Spagna. “Fortunatamente, se no dovevo stare una settimana o dieci giorni ad Aragón mi buttavo dal terrazzo. Ho fatto il tampone classico martedì mattina ed era negativo, potevo partire. Tra mercoledì notte e giovedì mattina sentivo dolore alle ossa, mal di testa e di schiena, avevo 37,6 di febbre. Ho fatto un tampone rapido ed era negativo, ma quello buono è arrivato al pomeriggio ed era positivo“.

Nella serata di ieri è arrivata anche la notizia della positività al virus di Federica Pellegrini. “Ho scritto alla Pellegrini e le ho detto che il virus ci vede bene: lei, io, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic. Adesso il virus ha alzato il tiro – ha scherzato Valentino Rossi -. È come una grande influenza, sempre costante con male alla testa ed alle ossa”. Fra una settimana non ci sarà nel secondo round di Aragón, ma l’obiettivo è ritornare in pista a Valencia per cercare di chiudere al meglio questa strana stagione MotoGP.

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