MotoGP, Valentino Rossi sul podio di Jerez

MotoGP, Valentino Rossi: cara Yamaha ci sono anch’io!

Valentino Rossi ritorna sul podio della MotoGP a Jerez e bacchetta Yamaha: "Vinales e Quartararo hanno la priorità sull'evoluzione".

26 luglio 2020 - 15:49

Tre Yamaha sul podio MotoGP di Jerez, ma a vincere è la M1 del team satellite. Fabio Quartararo conferma di essere un ottimo investimento per la casa di Iwata con cui condividerà il prossimo biennio prendendo l’angolo di box di Valentino Rossi. Il trio Yamaha non si lascia scappare l’occasione dell’assenza di Marc Marquez e sfrutta al meglio la percorrenza di curva, punto forte di questo prototipo. La vera sorpresa non è tanto il trionfo di Fabio, ma il podio del Dottore.

Un nuovo setting per Vale

La sua gomma posteriore stavolta non l’ha tradito nel finale, merito di un grosso lavoro svolto nei giorni precedenti insieme a Yamaha e al suo team. “E’ un podio importantissimo, quasi una vittoria – racconta a Sky Sport MotoGP –. Viene dopo il week-ed frustrante della settimana scorsa, ma gran parte del 2019 ho sofferto sempre gli stessi problemi. Abbiamo lottato per cambiare, è anche una questione politica, abbiamo spinto molto con Yamaha per cambiare quel setting, la moto di una settimana fa non era mia e a me non piace. Da venerdì ho ritrovato buone sensazioni, mi sono divertito e ho fatto bei giri con la soft. Sono ottimista per le prossime gare, spero che abbiamo preso una bella via“.

Pressing su Yamaha

Valentino Rossi ha dovuto spingere tanto sui vertici Yamaha per ottenere certe modifiche alla sua M1. Per questo motivo nei giorni scorsi ha chiesto massimo supporto alla casa giapponese. “Visto che ci sono mi devono aiutare, ho bisogno che credano in me e dobbiamo lavorare. Quando scendo dalla moto offro buone indicazioni, ma abbiamo dovuto lottare quattro giorni per ottenere quello che vogliamo. Altrimenti staremmo qui a raccontare un’altra gara, potevamo pensare ad andare al mare“. Ma perché serve così tanta fatica per ottenere certi cambiamenti? “Hanno Vinales e Quartararo che vanno fortissimo, io ho 41 anni e mi dicono impara a guidare questa moto“.

Il caldo ha reso tutto più difficile, ma quando c’è velocità e grip Valentino Rossi non ha nulla da invidiare nonostante i suoi 41 anni di età. “Sicuramente è stata la gara più dura nella storia della MotoGP (ride, ndr). Devo ringraziare Uccio, la mia fidanzata, il mio team che mi hanno aiutato a non mollare. Fare il podio qui a Jerez, dove dal 2017 sono sempre andato pieno, mi fa sperare bene“.

Vinales 2° infelice

Il podio non soddisfa pienamente Maverick Vinales che, dopo aver dettato lo sviluppo della Yamaha M1, si vede alle spalle di Fabio Quartararo. “Alla fine penso che abbiamo fatto una bella gara, non potevo fare di più, ho sbagliato all’ultima curva e Valentino Rossi stacca bene, era difficile superarlo. Dobbiamo migliorare ancora tanto“. La vittoria del francese, suo futuro compagno di box, dovrà servire da stimolo. “Ci ho provato nei primi giri, potevo attaccare Fabio, poi mi sono messo troppo vicino a Vale, ho giocato con le mappe e dopo un po’ mi sono trovato un po’ meglio. Quartararo parte come favorito, noi siamo secondi e dobbiamo essere più forti“.

Un satellite al comando

Non può che gioire Fabio Quartararo, dopo i 50 punti in due gare che lo proiettano in testa alla classifica MotoGP. “Incredibile, è stata una gara difficile. Stamattina ho detto al team che la partenza era un punto debole, ieri l’holeshot non funzionava e stamattina abbiamo fatto una pessima partenza. Finalmente abbiamo fatto una partenza buona e sono contento di questa vittoria“. Cambierà qualcosa al ritorno di Marc Marquez? “Non devo dimostrare nulla, abbiamo fatto due vittorie e quando torna Marc riproveremo a vincere. Se non si può non si può. Non devo dimostrare niente a Marc e lui non deve mostrare nulla dato che è otto volte campione del mondo”, Adesso arrivano gare dove bisognerà giocare in difesa con un occhio all’aritmetica. “Arrivano gare dove facciamo un po’ più fatica, a Misano sarà una pista buona per noi. Dobbiamo pensare bene, non dobbiamo per forza vincere“.

 

1 commento

chris101ar_14588642
22:51, 26 luglio 2020

Bravo ma fortunato però questo è il suo livello e forse anche meglio di cosi. Di certo non quello di venerdi sabato e domenica scorsi….Grande,continua cosi!

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