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MotoGP: Maverick Viñales ‘saluta’ i test in Qatar col miglior tempo

Maverick Viñales al top nell'ultimo giorno di test MotoGP in Qatar. Dietro di lui Franco Morbidelli ed Alex Rins. Tempi e cronaca.

24 febbraio 2020 - 18:01

Si chiudono così gli ultimi test ufficiali: i prossimi turni infatti saranno quelli del GP del Qatar. Ma prima guardiamo cos’è successo nella terza ed ultima giornata a Losail. Al comando della classifica troviamo Maverick Viñales, seguito da Franco Morbidelli. I due piloti Yamaha sono stati gli unici a scendere sotto il muro di 1:54, mentre in terza piazza a due decimi c’è la Suzuki di Alex Rins. Classifica combinata tutta nel segno della casa di Iwata, con Viñales, Morbidelli e Quartararo ad occupare la top 3.

Non mancano prove di vario tipo in quest’ultima giornata di test, utile per determinare il materiale con cui ogni team arriverà alla prima gara della stagione 2020. In casa Ducati registriamo prove su carena e forcellone, ma abbiamo anche Petrucci con la nuova versione del sistema holeshot (che invece oggi Dovizioso non ha). Reazioni comunque positive anche dopo le simulazioni di gara realizzate dai due piloti. Da segnalare uno stop forzato per Petrucci verso fine giornata: nessun problema tecnico, solo è finita la benzina.

In casa Yamaha segnaliamo un incidente per Valentino Rossi curva 2, mentre Fabio Quartararo ha accusato il secondo problema meccanico in tre giorni. All’alfiere Petronas Yamaha, costretto a fermarsi alla curva 13, si è spento il motore. Tengono tutti d’occhio invece il passo di Maverick Viñales, che al momento si mostra come il più competitivo. Continuano ad esserci una volta di più ottimi riscontri in questo senso anche dal pilota Suzuki Alex Rins, così come dalle altre M1 di Quartararo e Franco Morbidelli (ricordiamo, con la A-Spec).

Ultima giornata di test e ancora si svolgono prove comparative. Marc Márquez ha girato infatti anche con una RCV 2019 di Nakagami, che di conseguenza ha disputato la giornata con solo una moto. Si cercano conferme, ma i problemi con la nuova Honda sono innegabili. A tratti s’è visto anche l’iridato MotoGP in pista con la moto 2020 fornita anche di componenti della scorsa stagione. “Stiamo provando cose dell’anno scorso, ma anche di due/tre anni fa. Ancora non sappiamo con che moto correremo” ha dichiarato Alberto Puig davanti ai giornalisti.

Aprilia sempre al lavoro con Aleix Espargaró ed il tester Bradley Smith. Ricordiamo che si tratta di una RS-GP completamente rinnovata, che quindi richiede molti test prima di valutare gli effettivi passi avanti compiuti, anche se dice già qualcosa l’iniziale soddisfazione del pilota spagnolo. Impressioni positive anche in casa KTM: si continua a lavorare in tutte le aree, ma Mike Leitner si è sbilanciato a parlare di “gap ridotto” rispetto alle altre squadre. Da sottolineare il rookie Brad Binder, il migliore della struttura austriaca e 9° alla fine dell’ultima giornata.

Nel corso di quest’ultima giornata si è svolta anche una riunione per discutere dell’emergenza coronavirus. Al momento comunque non ci sono cambiamenti in calendario, tutto è stato confermato. La MotoGP quindi sarà regolarmente al via per il GP del Qatar (6-8 marzo) e per quello successivo in Thailandia (20-22 marzo).

La classifica

La classifica combinata

 

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