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MotoGP, Sepang shakedown: Le novità del Giorno 1, Yamaha assente

MotoGP Sepang shakedown, chiusa la prima giornata. Miglior crono di Pedrosa, non prova Yamaha, cadono Binder e Smith. Tempi e cronaca.

2 febbraio 2020 - 11:22

Prima giornata di shakedown conclusa sul tracciato di Sepang, tra prime novità e qualche assenza. Abbiamo qualche immagine per esempio della KTM RC16, mentre uno dei più attesi, Jorge Lorenzo, non scenderà in pista prima di domani. Reso noto anche qualche tempo ufficioso: Dani Pedrosa per KTM è il migliore con un 2:00.625, seguono la Ducati di Michele Pirro e la Suzuki di Sylvain Guintoli. Cadono Brad Binder e Bradley Smith. (foto: ShooterBikes)

Truppa KTM che sfrutta al massimo questi tre giorni di prove, essendo uno dei costruttori con concessioni. Ci sono tutti: Dani Pedrosa, Pol Espargaró, Miguel Oliveira, i due rookie Brad Binder e Iker Lecuona. Il tester, tra i più prolifici di giornata, ed il pilota sudafricano sono gli unici piloti KTM con un riferimento cronometrico. Come detto, per il vice-campione Moto2 anche una caduta senza conseguenze alla curva 5 nel pomeriggio malese.

Tanto lavoro per Michele Pirro: il collaudatore Ducati ha a disposizione due Desmosedici, con alcune innovazioni aerodinamiche soprattutto in tema di alette. Sylvain Guintoli continua a lavorare sulla Suzuki GSX-RR 2020. Per Yamaha, i piloti (assieme a Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane c’è anche Broc Parkes) si sono presentati in pista solo in sella alle R1. Nessuna traccia per oggi delle M1, né di Jorge Lorenzo, che entrerà in azione domani.

In attività anche Alex Márquez, che continua così il processo di adattamento alla RC213V. Per HRC c’è il collaudatore HRC Stefan Bradl, che riprende il lavoro sulla moto 2020. In casa Aprilia, l’esordio con la nuova RS-GP avviene solo a fine giornata, per mano di Bradley Smith. Per il tester però un incidente finale alla curva 7: sembra che abbia riportato una ferita ad un dito. Lorenzo Savadori invece è alla prima presa di contatto con la versione 2019.

Ricordiamo che non tutti i piloti scesi in pista hanno utilizzato il transponder, non necessario in test ufficiosi. I tempi in ogni caso sono piuttosto irrilevanti, trattandosi di prove, ma li riportiamo comunque.

La classifica della prima giornata
1. Dani Pedrosa – KTM – 2:00.625 (57 giri)
2. Michele Pirro – Ducati – 2:00.642 (57 giri)
3. Sylvain Guintoli – Suzuki – 2:01.220 (65 giri)
4. Alex Márquez – Honda – 2:01.317 (59 giri)
5. Brad Binder – KTM – 2:01.616 (52 giri)
6. Stefan Bradl – Honda – 2.01.637 (58 giri)
7. Bradley Smith – Aprilia – 2:02.760 (43 giri)
8. Lorenzo Savadori – Aprilia – 2:04.888 (48 giri)

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