MotoGP, Alex Marquez del team Repsol Honda

MotoGP, Repsol e Honda verso il divorzio? Senza Marc Marquez è crisi

Repsol e Honda potrebbero chiudere la partnership dopo questa stagione MotoGP. L'emergenza Covid-19 e l'assenza di Marc Marquez problemi irreversibili.

28 settembre 2020 - 13:36

Nel luglio 2018 Repsol e Honda hanno rinnovato la partnership commerciale fino al termine della stagione MotoGP 2020. Un matrimonio che va avanti da oltre 25 anni e che potrebbe arrivare al capolinea dopo l’ultima gara a Portimao in programma il 22 novembre. Le ipotesi di divorzio scalciano da tempo e la mancanza di buoni risultati in questo campionato potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso. In Catalunya Alex Marquez e Stefan Bradl non sono andati rispettivamente oltre la 13esima e 16esima piazza. Risultati impensabili fino a pochi mesi fa, per la squadra che stava monopolizzando la classe regina.

La crisi economica derivata dall’emergenza Coronavirus spinge ulteriormente in questa direzione. Insieme hanno vinto un totale di 15 titoli mondiali nella classe regina, gli ultimi sei portano la firma di Marc Marquez. Il contratto scadrà il 31 dicembre 2020 e non ci sono notizie in merito. Sia Honda che Repsol stanno attraversando momenti difficili. L’azienda petrolifera deve fare i conti con il crollo dei prezzi del greggio, mentre la casa giapponese quest’anno non è mai salita sul podio. L’assenza di Marc Marquez fa sentire il suo peso in pista e fuori. Poco conta che dalla prossima stagione MotoGP ci sarà un bigo come Pol Espargarò.

Come sottolinea anche il sito spagnolo Todocircuito, Repsol rischia di chiudere il 2020 con perdite del 60%. Un colpo allo stomaco difficile da attutire e che impedirebbe di investire i 15 milioni di euro l’anno per il team nipponico. Del resto già tempo addietro Antonio Brufau, boss dell’azienda petrolifera, aveva già espresso qualche tentennamento negli investimenti in MotoGP, con un pubblico che rischia di assottigliarsi. HRC corre ai ripari e starebbe tastando il terreno per trovare un altro main sponsor. Si fa il nome della compagnia petrolifera anglo-olandese Shell. Una sponsorizzazione che sarebbe condivisa con la Red Bull che, dal canto suo, ha intenzione di rescindere il contratto con Tech3. Strategie di marketing o semplice coincidenza?

1 commento

quattordici800_14945882
18:28, 28 settembre 2020

Stranissimo….fino a poco tempo fa,prima del famoso infortunio, l’Honda era la migliore moto….ora,a parte l’Aprilia,è l’unica a non avere fatto un podio…forse è il pilota a fare questa immensa differenza….

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