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MotoGP Portimao: scopriamo il circuito e le gomme Michelin per il GP

Motomondiale alla scoperta del Autódromo do Algarve di Portimão. Vediamone le caratteristiche, oltre alle scelte Michelin per la MotoGP.

18 novembre 2020 - 8:39

Una bella novità attende il Motomondiale in chiusura di stagione. Le tre categorie del Campionato del Mondo infatti affronteranno l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. La novità è proprio questa: in passato infatti il Mondiale MotoGP ha disputato il Gran Premio del Portogallo, ma a Estoril (2000-2012), più l’edizione 1987 a Jarama. L’occasione quindi per conoscere le ‘montagne russe’, come tutti definiscono questo particolare tracciato. Qualche pilota ci ha già corso, altri no, la MotoGP ci ha girato recentemente con i collaudatori (ed i piloti ufficiali su moto stradali). Sarà un interessante finale di stagione, con due titoli mondiali ancora da assegnare. Scopriamo le caratteristiche di questa pista e le gomme Michelin necessarie per affrontarlo.

Il tracciato

Si tratta di un circuito disegnato da Ricardo Peña ed inaugurato nell’ottobre 2008: 7 mesi per la sua costruzione, per un costo totale di 195 milioni di euro. La prima competizione ufficiale risale a quello stesso anno: è il 2 novembre, ultima prova del Mondiale Superbike che ha segnato l’addio di un campionissimo del calibro di Troy Bayliss. Quest’anno, come detto, per la prima volta ospiterà il Motomondiale, anzi l’evento conclusivo della stagione 2020, con i titoli Moto2 e Moto3 ancora da assegnare. Tanti i layout possibili sul cosiddetto ‘ottovolante’ portoghese, ma questo sarà ciò che affronteranno i piloti.

Parliamo di una pista lunga 4653 metri, larga 18 metri, con 15 curve in totale (6 a sinistra, 9 a destra) ed un rettilineo principale di 969 metri. Ma quel che più c’è da sottolineare è che si tratta di un circuito ricco di saliscendi, anche per questo davvero spettacolare, come dichiarato dai collaudatori prima e dopo i test privati. “Una pista davvero divertente” avevano detto i tester Suzuki e Aprilia, ovvero Sylvain Guintoli e Lorenzo Savadori, che la conoscono per i trascorsi WorldSBK. Lo possiamo vedere dalle immagini in apertura, ma citiamo anche uno spettacolare wheelie ‘in discesa’ di Yari Montella, campione CEV Moto2 quest’anno e dal 2021 nel Mondiale. Vedere per credere, QUI IL VIDEO.

Le scelte Michelin

I collaudatori MotoGP che hanno girato recentemente su questa pista, oltre a provare le moto, hanno anche testato gli pneumatici Michelin in vista di questo evento. Si trattava di una superficie recentemente riasfaltata, quindi era necessario qualche riferimento per fornire la gamma migliore. Con questo scopo sono state portate quattro mescole differenti anteriori, invece delle solite tre: parliamo di soft, media, hard simmetrica e hard asimmetrica. Stesso discorso anche per le posteriori, ma con qualche differenza: morbida, medium e dura asimmetriche, più una dura dalla struttura simmetrica. Non è da escludere poi la possibilità di pioggia: le gomme wet saranno soft e media simmetiche anteriori, stesse mescole ma asimmetriche al posteriore.

“Emozionante finire la stagione con una sfida su un nuovo circuito” ha dichiarato Piero Taramasso. “Abbiamo solo i dati dei test, quindi in un certo senso abbiamo lavorato ‘alla cieca’. Ma sono state comunque giornate positive, sia coi collaudatori sulle MotoGP che coi piloti ufficiali su moto stradali: abbiamo raccolto davvero molti dati. Questa è una pista molto particolare, non vediamo l’ora di disputare il Gran Premio. Un peccato non avere pubblico sugli spalti, ma Michelin farà sì che i tifosi da casa possano godersi un altro bello spettacolo in quest’annata così insolita.”

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