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MotoGP: Pol Espargaró ed il valore del primo podio con Honda

Festa anche per Pol Espargaró a Misano. Primo podio con Honda e miglior piazzamento MotoGP, un risultato speciale sia per lui che per la fabbrica.

26 ottobre 2021 - 17:05

Tanti volti sorridenti nell’ultimo GP italiano del 2021. Tra di loro anche quello di Pol Espargaró, che ha completato una gara decisamente solida ed ottenuto così il primo piazzamento sul podio con Honda. Non è mai semplice cambiare moto e team, la stagione infatti si è rivelata tutt’altro che in discesa, anche a causa di una RC-V piuttosto ostica. Ma nel giorno dell’iride di Quartararo, Repsol Honda ha messo a referto una strepitosa doppietta che mancava dal 2017 (Marc Márquez-Dani Pedrosa). Nonché la prima con protagonisti il pilota di Cervera ed il #44, certamente un passo benaugurante in ottica futura.

“Una liberazione.” Così la definisce l’iridato Moto2 2013, letteralmente ebbro di gioia e con un sorriso da un orecchio all’altro. Tanto lavoro che è stato premiato con un secondo importante passo in avanti dopo la pole position ottenuta a Silverstone. “Significa davvero tanto per me. Ho preso una decisione che mi sembrava corretta, ma ho fatto comunque fatica. Ottenere questo risultato però è qualcosa di davvero positivo.” Come detto, gara solida dopo aver raggiunto presto la terza posizione, poi diventata seconda con la caduta di Bagnaia nei giri finali. Con un pensiero non solo alla squadra, ma anche alla fabbrica.

“Durante la pandemia le case giapponesi hanno sofferto più di quelle europee” ha sottolineato ‘Polyccio’ in conferenza stampa. “Era molto più difficile sistemare i problemi perché non potevano lavorare come altre. Conquistare un podio quindi è importantissimo, sono contento sia per me che per Honda. Vedere poi le facce di Takeo [Yokoyama] e Kuwata-san, si sono illuminati!” Come detto, prima doppietta dal 2017: un segnale che lascia intravvedere la luce in fondo al tunnel. “Un risultato incredibile dopo varie stagioni difficili” ha ammesso Espargaró. Aggiungendo anche che “È il mio miglior risultato in MotoGP, in KTM al massimo ero arrivato 3°.”

Ma cos’è cambiato? “Mi sono concentrato soprattutto sul grip al posteriore.” Come sottolineato anche da Márquez, uno dei grossi problemi principali della RC-V. “Oltre a cercare di più con quello che abbiamo. Ho cercato solo di ripetere quanto fatto nella gara precedente e nei test ufficiali.” La sua corsa al podio però è iniziata sabato. “Nelle FP3 bagnate ho realizzato quel giro che mi ha portato direttamente in Q2 e poi in P4. Metà gara era fatta.” Completando il lavoro domenica. “Senza la tensione di quando sei più indietro, tutto diventa più facile.” Oltre a Honda e Márquez, anche Pol Espargaró sta arrivando, passo dopo passo.

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Foto: HRC Media

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