MotoGP, Mugello: Alex Rins, da 13° a 4°. Ora dategli un motore…

Alex Rins, altra gara in rimonta e battaglia con Ducati e Márquez per la vittoria. "Ho dato tutto. Tracciato difficile, ma sono contento del risultato."

3 giugno 2019 - 7:01

Da tredicesimo a quarto, ponendosi tra i quattro aspiranti al podio assieme alle Ducati ed a Márquez. Alex Rins si conferma una volta di più il re delle rimonte in gara. Dopo giornate difficili ed una posizione in griglia per nulla favorevole, il pilota Suzuki si è reso protagonista di una bella partenza, piazzandosi in pochi giri nel gruppo di testa. Una gara davvero intensa, nella quale è mancato qualcosa nel finale, ma Rins una volta di più è tra i protagonisti di questa stagione iridata. Foto: Marco Lanfranchi.

Scattato con la gomma dura anteriore e la media posteriore, lo spagnolo ha dato tutto fin dall’inizio, sorpassando tutti i piloti che lo precedevano e agganciando i primi. In pochi giri lui, Petrucci, Dovizioso, Márquez e Miller avevano formato un gruppetto in fuga, ponendosi come i favoriti per la vittoria finale. La caduta dell’australiano ha lasciato un quartetto, che ha dato vita ad una gara davvero combattuta, ricca di sorpassi e di emozioni.

Qualcosa manca in termini di motore in confronto a Ducati e Honda, ma il chassis si rivela il punto forte della GSX-RR, un dettaglio che ha sottolineato anche il leader iridato e campione in carica. “Se mi dà un po’ di motore, io gli cedo un po’ di telaio” ha scherzato Rins una volta sapute le parole di Márquez. “Abbiamo però trazione e ritmo in curva. In tutti i circuiti, tranne a Le Mans, la frenata è stata buona e sono riuscito a superare.”

Tanti infatti i sorpassi compiuti anche oggi, visto che come detto non scattava dalle prime file. Alla fine ha tagliato il traguardo in quarta posizione, ma ha lottato a lungo per quella che sarebbe stata la seconda vittoria in MotoGP. Ora lo spagnolo è a 27 lunghezze da Márquez in classifica iridata. “Ho dato tutto per stare vicino alle Ducati. Perdevo in scia e dovevo recuperare in frenata, la gomma così soffre.”

“Era un tracciato difficile per noi, così come quello in Qatar. Nonostante ciò, siamo andati davvero bene.” Altri 13 punti in cassaforte per l’uomo di punta della casa di Hamamatsu, sempre più combattivo e sempre più protagonista. Una volta di più serve migliorare in qualifica, ma in ogni gara Rins c’è. “Sono contento del risultato, sapevamo che sarebbe stata dura. Nella seconda parte del campionato saremo ancora più forti.”

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